Comune di Gardone Riviera (BS)

Informazioni

  • Codice Catastale: D917
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 2757
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Lo stemma di Gardone Riviera1 risale al 1926, quando è stato concesso al Comune col Regio Decreto del 16 settembre, dove è blasonato: “Partito: al primo d’azzurro all’olivo al naturale, sormontato dal nastro di Fiume, con la medaglia di Ronchi; al secondo fasciato di nero e d’oro, di sei, col capo d’oro, all’aquila di nero coronata del campo”.

Si compone di uno scudo partito, nel primo campo azzurro è rappresentato un olivo sradicato, che ai simboli tipici degli stemmi comunali (pace, convivenza, produttività, valore) unisce il riferimento al territorio gardesano, dove la sua coltivazione è assai diffusa. Sopra di esso è rappresentata la medaglia commemorativa della spedizione di Fiume: una decorazione del Regno d’Italia, coniata dalla Reggenza Italina del Carnaro, istituita da Gabriele d’Annunzio, col nome di “Medaglia Commemorativa della Marcia di Ronchi” subito dopo occupazione italiana di Fiume (l’attuale Rijeka, in Croazia) del 12 settembre 19192 “Accompagnata da un diploma sottoscritto dallo stesso D’Annunzio, la medaglia fu conferita ai legionari giunti a Fiume dopo aver preso parte alla marcia di Ronchi, all’equipaggio della regia nave Cortellazzo (ex incrociatore Marco Polo) che arrivò a Fiume il 22 settembre, a coloro che avevano combattuto nel “Natale di Sangue” tra il 24 ed il 28 dicembre 1920 e a note personalità che avevano contribuito in varia misura alla causa fiumana”3. Al verso presenta alcune braccia che sollevano pugnali con al centro uno stendardo romano che sostiene un’aquila ad ali spiegate ed è completata dal motto HIC MANEBIMUS OPTIME (“Qui staremo benissimo”) ripreso dalla “Storia Romana” di Tito Livio4, e dal nastro coi colori della città di Fiume: rosso, oro e azzurro.

È anche un riferimento al “Vittoriale degli Italiani” la fastosa residenza del poeta a Gardone (dal 1921 fino alla sua morte nel 1938) progettata dallo stesso d’Annunzio con l’architetto Maroni, intorno alla villa della Prioria.

Nel secondo campo è ripresa l’arme dei conti Ugoni, antica dinastia bresciana alla quale nel XII secolo venne affidato il feudo di Gardone da parte del vescovo di Brescia.



Nota di Marco Foppoli e Massimo Ghirardi

(1): il determinante toponomastico, riferito alla Magnifica Comunità della Riviera di Salò sul lago di Garda, è stato assunto da tempo, per distinguersi da Gardone Valtrompia.
(2): fu coniata da S. Johnson a Milano, su modello dello scultore Adolf de Carolis e su precisa indicazione del “Vate”.
(3): da Wikipedia.
(4): AB URBE CONDITA, lib.V, 55. Dopo il sacco di Roma da parte delle armate di Brenno, capo della tribù dei Galli Senoni nel 390 a.C., i senatori discussero se lasciare Roma e trasferirsi a Vejo oppure ricostruire la città. Mentre erano nella Curia, giunse la voce di un centurione che ordinava al vessillifero (signifer) di piantare le insegne pronunciando la frase che venne interpretata come buon auspicio e il Senato prese la decisione di restare.

Bibliografia:

AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA. Storia e significato dei nomi geografici italiani. UTET, Torino 1997.
Foppoli M., STEMMARIO BRESCIANO. Gli stemmi delle città e dei comuni della provincia di Brescia. Provincia di Brescia/Grafo, Brescia 2011.
Profilo Araldico
“Partito: al primo d’azzurro all’olivo al naturale, sormontato dal nastro di fiume, con la medaglia di Ronchi; al secondo fasciato di nero e d’oro, di sei, col capo d’oro, all’aquila di nero coronata del campo”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Fonte: Giovanni Giovinazzo

Reperito da: Anna Bertola

Stemma Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori dello scudo: azzurro, oro
Partizioni: capo, partito
Oggetti dello stemma Ronchi, aquila, fiume, medaglia, nastro, olivo
Attributi araldici: coronato, fasciato, sormontato
Profilo Araldico
“Drappo di bianco…”
Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Reperito da: Luigi Ferrara

Gonfalone Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
sigillo ridisegnato
no sigillo

Reperito da: Enrico Stefani

sigillo Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Regio Decreto (RD) di concessione – 16/09/1926

  • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 23/11/2016
    Guarda il decreto

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