Comune di Dovadola (FC)

no comune

Informazioni

  • Codice Catastale: D357
  • Codice Istat:
  • CAP: 0
  • Numero abitanti: 1708
  • Altitudine: 0
  • Superficie: 0
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 0.0
  • Distanza capoluogo: 0.0

Storia dello stemma e del comune

Il nome del paese deriverebbe dal latino “DUO VADORA” (due guadi), indicante i due passaggi di attraversamento del Montone, il corso d’acqua che bagna il territorio, toponimo stabilito dai Romani che soppiantarono le precedenti popolazioni celtiche. Alla fine del VII secolo i Longobardi fortificarono l’abitato, che divenne quindi un ”castrum”, nel XII secolo è feudo dell’arcivescovo di Ravenna che ne investì i Guidi di Modigliana che costruirono la Rocca vera e propria e il fortilizio di Castelruggero che da quel casato prendono nome. Passò per un breve periodo agli Ordelaffi nel 1334 per tornare ai Guidi fino al 1405, anno in cui divenne possedimento della Repubblica di Firenze. Rimase legata a Firenze per diversi secoli, durante i quali si ricorda la distruzione da parte di Bartolomeo Colleoni nel 1467 che l’assoggettò alla Repubblica di Venezia per un periodo molto breve. Il Comune di Dovadola, al quale alla fine pervenne anche la Rocca dei Guidi, presenta tutt’ora uno stemma con scudo d’argento caricato del “giglio” di Firenze (“D’argento, al giglio di Firenze di rosso”), a testimonianza del lungo legame con quella città e da quella concesso dopo il 1405, si distingue da quello del capoluogo toscano per l’ornamentazione di Comune. La cittadina ha anche avuto un altro stemma, con l’immagine di un castello posto sul fiume, richiamante il toponimo e la posizione di presidio. Con Regio Decreto del 4 marzo 1923 nr. 544, il territorio dell’antico circondario di Rocca San Casciano, comprendente i comuni di Rocca San Casciano, Premilcuore, Portico, Bagno di Romagna, Verghereto, Sorbano, Galeata, Santa Sofia, Modigliana, Tredozio, Terra del Sole, Dovadola, fu distaccata dalla provincia di Firenze e associato a quella di Forlì. Note di Massimo Ghirardi e Alessandro Savorelli Bibliografia: AA.VV. DIZIONARIO DEI NOMI GEOGRAFICI ITALIANI, TEA/UTET Torino 1992 Pagnini G.P. (A cura di), GLI STEMMI DEI COMUNI TOSCANI AL 1860 dipinti da Luigi Paletti e descritti da Luigi Passerini. Polistampa, Firenze 1991 Regione Emilia-Romagna, GLI STEMMI DEI COMUNI E DELLE PROVINCE DELL’EMILIA-ROMAGNA, IBACN/Stampatori, Bologna 2001
Profilo Araldico
“D’argento, al giglio di Firenze di rosso”
Stemma ridisegnato
Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini

Colori dello scudo: argento
Profilo Araldico
“Drappo di azzurro…”
Gonfalone ridisegnato
Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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