Comune di Créteil (94)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Créteil è una città della Banlieue sud-est di Parigi, capoluogo del Dipartimento della Val-de-Marne (Regione dell’Île-de-France) dal 1965, nonché sede della Diocesi omonima dal 1966, la quale è erede dell’antico feudo ecclesiastico di origine medioevale (X secolo).

Nel 1901 il pittore Ferdinand Corinthe-Dandois è incaricato di disegnare lo stemma della città, nello stile decorato e simbolico d’inizio secolo. Al centro di uno scudo azzurro una fascia ondata d’argento simboleggia il corso della Marna, mentre la croce patente d’oro (e caricata dall’occhio di Dio) ricorda come, durante l’Ancien Régime, il territorio costituiva una signoria ecclesiastica a beneficio degli arcivescovi di Parigi; in punta è rappresentato un grappolo d’uva, a ricordo degli antichi vigneti della zona di Mont-Mesly, che erano una delle risorse economiche principali fino alla metà del XIX secolo.

Lo scudo dello stemma è accollato alla mazza priorale del Capitolo della cattedrale di Nôtre-Dame de Paris, fiancheggiato da due rami (il tradizionale serto d’alloro e quercia), timbrato dalla corona di città e completato da un nastro con il motto LABORE FIDEQUE, che significa “Per il lavoro e per la fede”, che si ritrova anche sugli stemmi che decorano le inferriate del castello arcivescovile des Mèches (attuale residenza del Prefetto) e risalenti all’epoca dell’arcivescovo Georges Darboy, che acquistò il maniero dai marchesi Caumont-De la Force.

Si blasona: « D’azur à la fasce ondée d’argent, accompagnée en chef d’une croisette pattée d’or, chargée en cœur d’un œil naturel rayonnant, et en pointe d’une grappe de raisin tigée et feuillée d’or »

In italiano: “D’azzurro, alla fascia ondata d’argento, accompagnata in capo da una crocetta potenziata d’oro, caricata in cuore dall’occhio raggiante dello stesso, e in punta da un grappolo d’uva ramato e fogliato pure d’oro”.

Cadute in disuso nel 1986, queste armi civiche sono state sostituite da un logo di tipo commerciale, selezionato attraverso un concorso e realizzato da Jean-Michel Mehl,  che mostra un quadrato giallo attraversato da una “C” blu, richiamanti sia l’iniziale del toponimo che l’ansa che il fiume Marna compie presso la città, nonché gli smalti blasonici dello stemma antico.

 

Nota di Massimo Ghirardi e Daniel Juric

Profilo Araldico
“D’azzurro, alla fascia ondata d’argento, accompagnata in capo da una crocetta potenziata d’oro, caricata in cuore dall’occhio raggiante dello stesso, e in punta da un grappolo d’uva ramato e fogliato pure d’oro”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: azzurro
Oggetti dello stemma crocetta potenziata, grappolo, occhio
Pezze onorevoli dello scudo: fascia
Attributi araldici: accompagnato, caricato, fogliato, in cuore, ondato, potenziato, raggiante, ramato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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