Comune di Combaillaux (34)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Combaillaux (in occitano Combalhòus) è un comune francese del dipartimento dell’Hérault, nella regione dell’Occitania.

I suoi abitanti sono chiamati  Combaillaulencs e Combaillaulenques.

Il nome Combaillaux (che è stato anche Combailloux) indicherebbe una conca in cui erano piantato aceri (aïols in occitano), quindi combe de aïols. L’origine del nome, tuttavia, potrebbe essere legata ad una torre fortificata che, pronunciato in occitano, ha una certa assonanza.

Dolmen e resti del neolitico testimoniano la precocità degli insediamenti umani nel territorio.

Nel medioevo, Combaillaux aveva lo stesso signore di Murles. Le case del villaggio sono state costruite seguendo gli aumenti della popolazione, circolarmente attorno al villaggio all’edificio centrale provvisto di un cortile all’interno con una riserva di acqua, forse una vecchia fattoria o una fattoria cestello o ancra un castello fortificato del XII secolo.

L’unico resto del castello, la torre, è stata abbattuta dal proprietario nel 1928 perché non ne vedeva l’utilità.

Vi si insediarono poi gli ottomani e gli arabi, risaliti dalla Spagna, e sono succeduti ai Franchi all’inizio del VI secolo fino a quando i carolingi non li cacciarono.

Nel XIII secolo il territorio viene rivendicato sia dal vescovo di Maguelone che dal console di Montpellier. Di questa dominazione resta la torre di Mont Redon, costruita da Bernard de Vaillauquès per impedire le invasioni e che faceva parte di un sistema di torri di avvistamento.

Lo stemma di Combaillaux si blasona: « D’azur à Saint Julien martyr tenant dans sa dextre une palme, le tout d’or.  ».

In italiano: “Di azzurro al San Giuliano martire tenente nella sua destra una palma, il tutto di oro”.



Lo stemma appare nell’armoriale del D’Hozier con la denominazione «Comunità di Combalioux». Il comune, con una confusione tipica di molte amministrazioni, ha abbandonato lo stemma sostituendolo con un logo dove sono rappresentate delle foglie di acero, nella convinzione che stemma e logo si equivalgano.



Nota di Bruno Fracasso
Profilo Araldico
“Di azzurro al San Giuliano martire tenente nella sua destra una palma, il tutto di oro”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Oggetti dello stemma San Giuliano, mano, palma
Attributi araldici: destra, tenente

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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