Comune di Chaumont (52)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Chaumont è un toponimo diffuso, la località in oggetto si trova nel Dipartimento dell’Haute-Marne, della Regione Champagne-Ardenne; deriva il nome dal latino “Calvus Mons” (Monte Calvo), la collina spoglia sulla quale venne fondata la città nel X secolo.

Una posizione strategica per il controllo della regione che ne fece l’antica residenza dei conti di Champagne

Lo stemma del Comune si blasona: « Parti, au premier de gueules à une demi escarboucle fleurdelysée d’or mouvante de la partition; au second d’azur à la bande d’argent côtoyée de deux doubles cotices potencées et contre-potencées d’or ; au chef d’azur chargé de trois fleurs de lys d’or »

In italiano: “Partito, il primo di rosso al mezzo raggio di carbonchio d’oro movente dalla partizione ; il secondo d’azzurro alla banda d’argento accostata da due doppie cotisse potenziate e contropotenziate d’oro ; al capo d’azzurro caricato da tre gigli d’oro”.

E’ solitamente accompagnato dal serto d’alloro e quercia, timbrato dalla corona comitale e con la « Croix de Guerre » pendente dalla punta dello scudo.

E essenzialmente un ricordo di Jeanne de Champagne, che fu regina di Francia (simboleggiata dal capo) per via del matrimonio con Filippo IV « il Bello », ma anche regina di Navarra nonché contessa ereditaria della Champagne.

La fascia argento con le due « greche » è infatti l’emblema tradizionale della Contea di Champagne. Il « raggio di Carbonchio » era lo stemma antico della Navarra, si tratta di una figura tipica dell’Araldica, simboleggiante il luccichio del rubino (escarbuncle) e rappresentato come un cerchio (anello) con otto raggi cimati da un giglio. È detto anche Ruota Cleviana perché è l’emblema proprio del Ducato di Cleves (Sassonia). Rappresenta la leggenda secondo la quale questa pietra risplenderebbe di luce propria nelle tenebre. In seguito, dopo la guerra ispano-araba del 1212 di “Las Navas de Tolosa”, la figura caratterizzante lo stemma del Regno di Navarra venne modificato da re Sancio “il Forte”: “De gueules aux chaînes d’or posées en orle reliées en croix et en sautoir défendant une émeraude en coeur”

In italiano: “Di rosso, a tre catene d’oro poste in orlo legato in croce e in decusse, difendenti uno smeraldo al naturale in cuore”. 

Durante il Primo Impero napoleonico vennero imposte a Chaumont, delle nuove armi araldiche : « De gueules à la couronne d’épis d’or, de laquelle sortent cinq tiges de blé, du même, trois pointant vers le chef, et deux vers le bas de l’écu ; au franc quartier des villes de seconde classe qui est à dextre d’azur à une lettre N d’or, surmontée d’une étoile rayonnante du même »

In italiano: “ Di rosso, alla corona di spighe d’oro, dalla quale escono cinque spighe di grano dello stesso, tre puntanti verso il capo e due verso la punta ; al franco quartiere delle città di seconda classe, destro d’azzurro ad una N d’oro sormontata da una stella raggiante dello stesso”.

 

 

Nota di Massimo Ghirardi

Profilo Araldico
“Partito, il primo di rosso al mezzo raggio di carbonchio d’oro movente dalla partizione ; il secondo d’azzurro alla banda d’argento accostata da due doppie cotisse potenziate e contropotenziate d’oro ; al capo d’azzurro caricato da tre gigli d’oro”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: azzurro, rosso
Partizioni: capo, partito
Oggetti dello stemma giglio, raggio di carbonchio
Pezze onorevoli dello scudo: banda, cotissa
Attributi araldici: accostato, caricato, contropotenziato, movente, potenziato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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