Comune di Cesseras (34)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Cesseras (in occitano Sesseraç) è un comune francese del dipartimento dell’Hérault, nella regione dell’Occitania.

I suoi abitanti sono chiamati  Cesserassois e Cesserassoises.

La grafia del toponimo è molto cambiata nel corso dei secoli: era Cesaranus seu Bassianum villa, nell’898; Sesseraz, nel 1095; Saisseras, nel 1100; Ecel. S. Martialis de Seisseria in territorio Minerbensi, nel 1102; De Cesseratis, nel 1135, Allod. de Cesserad, nel 1182; Cesserats, nel 1222; Cesseratium, nel 1256; Cesseras, nel 1529.

L’etimologia del suo nome è legata al fiume Cesse anche se qualcuno tende a ravvicinare il nome a quello di Cesare, rivendicandone dunque un’origine romana che tuttavia pare frutto di un’errata individuazione, uno scambio con la vicina Sérame.

L’occupazione umana è attestata da circa 300.000 anni come lo testimoniano i graffici della grotta di Coquille.

La prima menzione storica tuttavia è in un atto di Carlo il Calvo che la cita come città di Censaradus.

Durante la crociata contro gli albigesi il signore del paese viene accusato di eresia e spossessato dei suoi beni, infine, imprigionato a Carcassonne. Nel 1225, San Luigi dà Cesseras a Raimondo II Trencavel, per risarcimento dei beni confiscati dalla corona. Fu proprio nel castello signorile che sarebbe morto questo penultimo Trencavel, verso il 1263, dopo aver servito il re di Francia durante la sua settima crociata.

Durante la guerra dei cent’anni il villaggio fu saccheggiato dai banditi di strada che distrussero la chiesa di Saint-Geniès.

Il 25 ottobre 1591, ebbe luogo la battaglia di Cesseras-Azillanet, durate le guerre di religione.

Lo stemma attuale di Cesseras si blasona: « De gueules à trois fasces d’or, à une hache d’armes d’argent brochant en pal ». In italiano : “Di rosso a tre fasce di oro, a una alabarda di argento attraversante in palo”.

Lo stemma non trova riscontro nell’armoriale del D’Hozier. Le fasce ricordano i colori dell’Occitania e l’alabarda i fatti d’arme che si sono svolti sul territorio del Comune.


Nota di Bruno Fracasso
Profilo Araldico
“Di rosso a tre fasce di oro, a una alabarda di argento attraversante in palo”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: oro, rosso
Oggetti dello stemma alabarda
Pezze onorevoli dello scudo: fascia
Attributi araldici: attraversante, in palo

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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