Comune di Cergy (95)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Cergy è una cittadina del Dipartimento della Val-d’Oise, nella Regione dell’Île-de-France, la Commune è suddivisa in tre frazioni principali: Cergy-Préfecture, Cergy-Saint-Christophe e Cergy-Le-Haut.

All’antico Cergy è legata una curiosa leggenda che vuole che all’origine del nome ci sia la “Y” (che in francese si legge “y grec”) letta “al contrario” e indicante la forma dell’ampia ansa  il fiume Oise prende nel territorio del Comune! In realtà il nome medioevale della località, SERGY, deriva dal personale latino Servius (o anche Cervius), probabilmente un indigeno gallo dal nome latinizzato proprietario di un fondo agricolo denominato Serviacus (o Cerviacus).

Cergy-Préfecture ospita i principali uffici amministrativi, sorge presso il nucleo più antico: l’antico centro “storico” di Cergy-Village he aveva un suo proprio stemma dal quale è derivato quello in uso.

Il curioso stemma attuale della città si blasona: “De gueules à la boucle de l’Oise stylisée d’azur, bordée d’argent soutenue par le bâtiment de la Préfecture du même; au chef cousu d’azur chargé en flancs de deux fleurs de lis d’or, au porche d’argent brochant sur le trait du chef”

In italiano : “Di rosso, alla curva dell’Oise stilizzata, bordata d’argento e sostenuta dall’edificio della Prefettura dello stesso; al capo cucito d’azzurro caricato ai fianchi di due gigli d’oro, al portico d’argento attraversante sul linea [di partizione] del capo”.

In basso è rappresentato, stilizzato, il moderno edificio sede della Prefettura del Dipartimento della Val-d’Oise di Cergy-Prefecture, inaugurato nel 1970 e progettato da Henry Bernard (assistito da Robert Decosse e Pierre Mougin). Sull’ansa del fiume, pure stilizzato, è rappresentato il portico fortificato di accesso al complesso della chiesa di Saint-Christophe, antica prevostura dell’abbazia reale di Saint-Denis, una delle principali emergenze architettoniche della località di Cergy (alla quale si richiamano i gigli che testimoniano anche la vicinanza con il castello reale di Pontoise) che sostituisce la figura di San Cristoforo attraversante l’Oise nel vecchio stemma di Cergy-Village.

Questo era stato a sua volta disegnato da Pierre Baccarat nel 1987, e si blasonava: Coupé par une rivière d’argent posée en fasce en formant une boucle vers le chef: au 1er d’azur à deux fleurs de lis d’or en chef, à la grappe de raisin de sinople à dextre et à saint Christophe au naturel issant de la rivière à senestre, au 2e de gueules à l’église du lieu d’argent, ouverte, ajourée et maçonnée de sable, sur une terrasse d’argent chargée de rayons de sable mouvant du portail vers les bords de l’écu (“Troncato da un torrente d’argento posto in fascia e formante una curva verso il capo: al primo d’azzurro a due gigli d’oro in capo, al grappolo d’uva di verde a destra e a san Cristoforo al naturale passante il torrente a sinistra; al secondo di rosso alla chiesa del luogo d’argento, aperta, finestrata e murata di nero, su una terrazza d’argento caricata da raggi di nero moventi dal portale verso i bordi dello scudo”).

La chiesa ricorda come la località di Cergy sia storicamente sempre stata legata alla sua chiesa parrocchiale,  mentre il grappolo d’uva ricorda i pregiati vigneti di Gency che hanno fatto la ricchezza del paese in passato.

Nota di Massimo Ghirardi e Daniel Juric

Profilo Araldico
“Di rosso, alla curva dell’Oise stilizzata, bordata d’argento e sostenuta dall’edificio della Prefettura dello stesso; al capo cucito d’azzurro caricato ai fianchi di due gigli d’oro, al portico d’argento attraversante sulla linea [di partizione] del capo”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: azzurro, rosso
Partizioni: capo
Oggetti dello stemma curva, edificio, giglio, portico
Attributi araldici: attraversante, bordato, caricato, sostenuto, stilizzato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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