Comune di Ceilhes-et-Rocozels (34)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Ceilhes-et-Rocozels (in occitano Selha e Rocosèls) è un comune francese situato nel dipartimento dell’Hérault  nella regione dell’Occitania. I suoi abitanti sono detti Ceizelois e Ceizeloises.

Ipotesi attestate in testi antichi suggeriscono che Ceilhes possa derivare da ciglia(cils, celhos)forse per descrivere la cornice su cui sorge il villaggio. Roc era invece il nome con il quale veniva designata una roccia (roqua in romanzo).

Fin dal periodo gallo-romano il sito fu utilizzato per le sue miniere attive fino al 1959.

Lo sviluppo del villaggio avviene nel Medio Evo come testimonia il castello costruito nella pianura;  sarà il rifugio dei signori di Rocozels che avranno il grande destino di costruire il ducato di Fleury nel 1736.

Altra sua particolarità furono le fiere del bestiamo che ebbero inizio nel Medio Evo e perdurarono fino al XX secolo.

Durante le rivoluzione i cittadini del comune si riunirono in una società rivoluzionaria denominata «Société Populaire Républicaine».

Le armi di Ceilhes-et-Rocozels si blasonano così: « De sinople, au pairle losangé d’argent et de gueules, accosté de deux rocs d’échiquier d’or, au chef d’azur chargé de trois roses d’argent.». In italiano:  “Di verde, alla pergola losangata di argento e di rosso, accostata da due rocchi di scacchiera di roro, al capo di azzurro caricato di tre rose d’argento”.

Come più di una cinquantina di Comuni di questo territorio, lo stemma comunale riporta una pezza araldica scaccata, in questo caso il capo, che si differenzia da quella degli altri comuni per gli smalti. Lo stemma conserva lo scaccato (modificato) dei Marchesi di Rocozel, signori di una parte di questo territorio, brisandone lo smalto. Si tratta di un omaggio allo stemma dei de Rocozels che portavano uno scudo inquartato di cui un quarto era scaccato. Appartengono a una serie di armi alla pergola losangata attribuite alle parrocchie della diocesi del Lodève e poi attribuite a ciascuna dal D’Hozier.

Nota di Bruno Fracasso
Profilo Araldico
“Di verde, alla pergola losangata di argento e di rosso, accostata da due rocchi di scacchiera di rosso, al capo di azzurro caricato di tre rose d’argento”.
Stemma ridisegnato
Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini

Colori dello scudo: argento, azzurro, rosso, verde
Partizioni: capo
Oggetti dello stemma rocco di scacchiera, rosa
Pezze onorevoli dello scudo: pergola
Attributi araldici: accostato, caricato, losangato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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