Comune di Causses-et-Veyran (34)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Causses-et-Veyran, in occitano Causses e Vairan, è un comune francese situato nel dipartimento dell’Hérault  nella regione dell’Occitania.

Il nome del villaggio è un nome composto da quelli dei due luoghi che ne fanno parte :

  • Causses proviene da Caucio, dal latino calx : calce, la pietra calcarea. Meno probabile la derivazione da Caseum sia per motivi ambientali sia perché si trova nel 1210 la villa Cauciana che giustifica la derivazione dalla pietra calcarea.


  • Veyran, invece, deriva quasi sicuramente da Avarius, Varius o Verius con il suffisso di appropriazione anum. E’ citata come Venraneges, villa Vairago, castrum de Verano.


Dal 1625 i due nomi appaiono insieme e sono di scrittura stabile dal 1760.

È un luogo, come molti della regione, abitato fin dalla preistoria di cui si trovano abbondanti tracce.

Si è trovata traccia di un acquedotto romano che superava la valle con soluzioni idrauliche all’avanguardia. Parimenti vi sono tracce dei Visigoti.

Il castello di Causses dipendeva dalla castellania di Cessenon una delle più importanti del viscontado di Béziers. La castellania possedeva una rete di castelli retti da balivi e quelli di Causses sono usciti dalla famiglia Guibert. Nel 1406 i proprietari sono Raimondo di Cabrières e Veziade d’Anduze. Nel 1555, Jacques Guibert, allora balivo di Roquebrun divenne balivo di Causses e la famiglia eserciterà queste funzioni fino al 1650. Sono famiglie vche possiedono le vreali ricchezze del territorio: cereali, vigne, ulivi, frutteti, foreste, pascoli case, mulini. Formano il consiglio della comunità del villaggio che elegge, alla presenza del castellano, i consoli. Dei tre, il primo eletto prende il nome di sindaco. Hanno tutte le funzioni di un attuale consiglio comunale.

La frazione di Veyran, fino a quel momento signoria dei Murviel, nel XIX secolo, viene venduta dal marito della marchesa Ursula Spinola, baronessa degli stati della Linguadoca e ultima moglie di Murviel a un certo Pellissier.

Le armi di Causses-et-Veyran si blasonano così: « De vair au pairle losangé d’or et de sinople ». In italiano:  “Di vaio, alla pergola  losangata di oro e di verde”.

Come più di una cinquantina di Comuni di questo territorio, lo stemma comunale riporta una pezza araldica scaccata, in questo caso il capo, che si differ nelzia da quella degli altri comuni per gli smalti. Lo stemma conserva lo scaccato (modificato) dei Marchesi di Rocozel, signori di una parte di questo territorio, brisandone lo smalto. Si tratta di un omaggio allo stemma dei de Rocozels che portavano uno scudo inquartato di cui un quarto era scaccato.

Nota di Bruno Fracasso
Profilo Araldico
“Di vaio, alla pergola losangata di oro e di verde”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: oro, vaio, verde
Pezze onorevoli dello scudo: pergola
Attributi araldici: losangato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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