Comune di Casatisma (PV)

Informazioni

  • Codice Catastale: B945
  • Codice Istat:
  • CAP: 27040
  • Numero abitanti: 889
  • Nome abitanti: casatismesi
  • Altitudine: 77
  • Superficie: 77
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 18.8
  • Distanza capoluogo: 18.8

Storia dello stemma e del comune

Importante centro agricolo dell’Oltrepò Pavese, detto dal medioevo Cà de’ Tisma, forse da un antico personale Disma, poi associato ai nobili de’ Tisma, sorse nel XIII secolo nella podesteria di Casteggio che, nel 1441, venne concessa in feudo a Cesare Martinengo, poi nel 1466 ad Angelo Simonetta.

Nel 1504 il territorio di Cà de’ Tisma venne distaccato da Casteggio e assegnato ai pavesi Mezzabarba e incluso nel feudo di Corvino San Quirico.

Nel 1797 la casata dei Mezzabarba si estinse e il feudo, con il fastoso palazzo signorile, pervennero a Kewenhueller e da questi ai d’Adda, poi Brandolini-D’Adda.

Inizialmente il Comune di Casatisma, il cui toponimo divenne stabile nel XIX secolo, scelse di adottare lo stemma della nobile famiglia dei d’Adda (Delibera n.16 del 1 maggio 1937). Ma la pratica non ebbe seguito.

Nel 1975 l’amministrazione decise di riprendere l’iter, sostenendo ricerche presso l’Archivio di Stato di Milano e alla Biblioteca Universitaria di Pavia, purtroppo senza esito.

Nel 1999 venne proposto un progetto grafico che recuperava elementi di altre famiglie nobili del luogo: i Tisma e i Mezzabarba, il cappello prelatizio in riferimento al cardinale Carlo Ambrogio Mezzabarba (1685-1741), patriarca di Alessandria, che fondò la chiesa parrocchiale nel 1619. I gigli d’oro sono un altro elemento dell’arme di quella illustre famiglia. Nella versione proposta era prevista in capo anche una zampa di leopardo, della misteriosa casata dei Tisma (come descritto nello stemmario Marozzi).

Poco prima della delibera definitiva in Consiglio Comunale l’elemento dei Tisma venne eliminato, per via della scarse attestazioni storiche, sostituendolo con la locuzione CA’DE’TISMA (delibera del 30 settembre 1999).

Dopo l’adozione di alcune lievi modificazioni grafiche proposte all’inizio del 2000 dall’Ufficio Araldico presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri si arrivò allo stemma in uso, che è stato formalmente concesso dal Presidente della Repubblica con Decreto del 24 febbraio 2000, dove si blasona:

“Troncato: il primo ritroncato, a) d’oro, alla scritta, in lettere maiuscole di nero, CA’ DE’ TISMA; b) di rosso, ai tre gigli d’argento, bene ordinati; il secondo, di azzurro, al cappello cardinalizio, guarnito di due cordoni annodati e uniti a due gruppi di fiocchi, quindici fiocchi per parte, posti uno, due, tre, quattro, cinque, il tutto di rosso”.

Nello stesso decreto è sancita la concessione del gonfalone, consistente in un “…drappo troncato di azzurro e di rosso” caricato dallo stemma comunale.

Nota di Massimo Ghirardi e Carletto Genovese

Bibliografia:

AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA. Storia e significato dei nomi geografici italiani. UTET, Torino 1977, p.182.
Genovese C. LA PROVINCIA DI PAVIA. Gli stemmi civici del Pavese, della Lomellina e dell’Oltrepò. Pavia 2012, pp. 330-331.
Profilo Araldico
“Troncato: il PRIMO, ritroncato, a) d’oro, alla scritta, in lettere maiuscole di nero, CA’ DE’ TISMA; b) di rosso, ai tre gigli d’argento, bene ordinati, il SECONDO, di azzurro, al cappello cardinalizio, guarnito di due cordoni annodati e uniti a due gruppi di fiocchi, quindici fiocchi per parte, posti uno, due, tre, quattro, cinque, il tutto di rosso. Ornamenti esteriori di comune”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Fonte: Carletto Genovese

Fonte: Giovanni Giovinazzo

Stemma Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database

Colori dello scudo: azzurro, oro, rosso
Partizioni: troncato
Oggetti dello stemma cappello cardinalizio, cordone, fiocco, giglio, lettera
Profilo Araldico
“Drappo spaccato d’azzurro e di rosso…”
Gonfalone ridisegnato

Reperito da: Luigi Ferrara

Disegnato da: Bruno Fracasso

Gonfalone Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori del gonfalone: azzurro, rosso
Partizioni del gonfalone: troncato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 24/04/2000

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