Città di Cardano al Campo (VA)

Informazioni

  • Codice Catastale: B754
  • Codice Istat:
  • CAP: 21010
  • Numero abitanti: 14542
  • Nome abitanti: cardanesi
  • Altitudine: 240
  • Superficie: 240
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 31.4
  • Distanza capoluogo: 31.4

Storia dello stemma e del comune

I ritrovamenti archeologici avallano l’ipotesi dell’esistenza in epoca romana, dopo il II secolo d.C. e in età tardoimperiale, di un centro abitato disposto lungo due vie principali che prendono i nomi di Cardo e di Decumano.

 

Il toponimo Cardano si presenta per la prima volta nel periodo longobardo.

 

Nel corso del XII secolo, il borgo risulta appartenente alla contea del Seprio. A questo periodo risalirebbero le origini della famiglia Cardano che, con i Castiglioni, furono i primi signori del paese.

 

Alla fine del Medioevo, Cardano faceva parte del feudo di Gallarate che rimase sotto il dominio del ducato di Milano fino al 1530.

 

Nel 1600, i territori lombardi subirono l’invasione dei Lanzichenecchi e furono teatro degli scontri tra le truppe francesi e spagnole impegnate a combattere la guerra dei Trent’Anni.

 

Durante il 1630, la popolazione cardanese fu colpita dalla peste.

 

Il secolo successivo fu caratterizzato dal passaggio del feudo di Gallarate dalla famiglia Visconti a quella di Castelbarco, dalle riforme di Maria Teresa d’Austria e da un breve periodo di dominio napoleonico.

 

Durante il Risorgimento, i patrioti del gallaratese si mostrano molto attivi politicamente.

 

La denominazione “CARDANO” è molto controversa ed è strettamente legala al susseguirsi delle vicende storiche.

 

Alcuni sostengiono la derivazione da “CARDUUS” arbusto selvatico irto di spine, altri una derivazione da “CAR”, luogo fortificato o “KAR” pietra o terreno sassoso, infine, chi propende per una derivazione latina lo fa derivare da “CARDUS” linea, strada, fossato agricolo.

 

L’ipotesi della presenza sul territorio di un accampamento romano trova riscontro nel decreto del re Vittorio Emanuele II che, nel 1864, aggiunge il nome “al Campo” per evitare problemi di omonimia con altri paesi.

 

Lo stemma è parlante per quanto riguarda la parte inferiore dove viene riprodotto un accampamento. Nella parte superiore, vengono riprese le armi dei Cardano.

 

In data 18 luglio 2012, il Presidente della Repubblica, ha concesso a Cardano al Campo il titolo onorifico di Città.

 

 

 

Note di Bruno Fracasso

Liberamente tratte da Wikipedia

Profilo Araldico
“D’oro, al castello di rosso aperto e finestrato del campo, torricellato di tre pezzi merlati di tre alla ghibellina (il centrale murato di nero nella parte superiore) e sormontato da un’aquila al naturale coronata, dal volo spiegato; il tutto su campagna di verde caricata da tre tende d’argento banderuolate di rosso, disposte in fascia. Ornamenti esteriori da Comune.”
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Fonte: Giovanni Giovinazzo

Stemma Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database

Profilo Araldico
“Drappo di bianco…”
Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Reperito da: Luigi Ferrara

Gonfalone Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori del gonfalone: bianco

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 18/07/2012

  • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 24/05/1963

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