Comune di Campolattaro (BN)

Informazioni

  • Codice Catastale: B541
  • Codice Istat:
  • CAP: 82020
  • Numero abitanti: 1090
  • Nome abitanti: campolattaresi
  • Altitudine: 430
  • Superficie: 430
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 24.3
  • Distanza capoluogo: 24.3

Storia dello stemma e del comune

Le prime notizie storiche risalgono al X secolo, con il probabile inizio dell’incastellamento e formazione del primo nucleo abitativo del paese. Dal 1043 al 1139, Campolattaro è sotto la dominazione normanna. Nel 1138 il paese viene incendiato da re Ruggero perché è tra i borghi che si sono a lui ribellati. All’epoca apparteneva alla contea di Ariano, passò poi a quella di Buonalbergo. Nel Catalogo dei Baroni è riportato al n. 352; signore di Campolattaro è tale Goffredo, barone della contea di Buonalbergo, figlio di Pagano di Montefusco Nel 1284 signore di Campolattaro è Nicola de Adenulfo, come risulta da un “Publicum Instrumentus Locationis” dell’Abazia di S. Modesto di Benevento stilato con le chiese di S. Maria e S. Bartolomeo di Campolattaro. Si ritiene che al tempo degli Svevi e degli Angioini abbia goduto della protezione della Badia di S. Sofia e ciò si fa risalire l’origine degli usi civici della località Botticella, giuridicamente riconosciuta sin dal 1492. Nel 1350 entrò a far parte del contado di Benevento ed è per la prima volta chiamato “Castrum Campilactari” in una bolla di papa Clemente VI. Sotto gli Aragonesi, in data 25.4.1589, divenne feudo della famiglia de Capua, il cui primo marchese fu Giovan Battista. Nel 1609, morto senza testamento Giovan Battista, diviene marchese e signore del feudo Fabrizio III il quale, tre anni dopo, come regalo di nozze, insieme alle terre di Morcone e il feudo di Ordichella, lo diete a Giovan Battista di Capua II. Nel 1656 il paese fu colpito da peste e grande mortalità. Nel 1659, Domenico Marra de Capua vendette per circa 8000 ducati, il marchesato a Michele Blanch, la cui famiglia rimase in possesso fino all’abolizione della feudalità. Nel 1764 il paese viene per la seconda volta colpito da una grande mortalità, questa volta provocata da una grande carestia. Appartenne al Principato Ultra, passò poi nel 1809 al Molise e nel 1861, insieme ai comuni del circondariato di Pontelandolfo, venne aggregato alla provincia di Benevento. Attualmente il titolo di marchese di Campolattaro è portato dalla famiglia Capozza di Napoli. Notizie tratte dal sito www.snapweb.net. L’origine del toponimo non è chiara. A prima vista sembrerebbe plausibile cercare un’attinenza con la parola “latte” in riferimento alla produzione di latte favorita dall’abbondante presenza di pascoli. Tuttavia è più probabile che il toponimo sia una parola composta da “campus” (campo) e da un nome personale di difficile identificazione. Il comune di Campolattaro fa parte della Comunità Montana dell’Alto Tammaro. I comuni confinanti sono: Casalduni, Circello, Fragneto l’Abate, Fragneto Monforte, Morcone, Pontelandolfo.
Stemma ridisegnato
Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini

Colori dello scudo: oro
Profilo Araldico
“Drappo di azzurro…”
Gonfalone ridisegnato
Gonfalone Ufficiale
no gonfalone
Altre Immagini
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Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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