Bussoleno

Informazioni

  • Codice Catastale: B297
  • Codice Istat:
  • CAP: 10053
  • Numero abitanti: 6521
  • Nome abitanti: bussolenesi
  • Altitudine: 440
  • Superficie: 440
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 47.1
  • Distanza capoluogo: 47.1

Storia dello stemma e del comune

Bussoleno (Bussolin in  francese, Busoulin in provenzale) è un importante centro della Val di Susa, di antichissima origine e sviluppatosi nel corso del Medioevo grazie alla Via Francigena che, attraversato il Moncenisio, in questa zona attraversava la Dora Riparia e scendeva verso la pianura padana in direzione dell’Appennino e di Roma. Ulteriore importanza assunse nel XIX secolo come deposito ferroviario della linea internazionale Torino-Modane-Lione.

Nei documenti antichi è riportato come Buxolinum Secusiensium (letteralmente “Bussoleno della valle di Segusia, l’attuale Susa) e il toponimo attuale è stato veicolato attraverso il franco-provenzale.

Sebbene il toponimo derivi dal dialettale “bussolin”, che identifica il biancospino (Crataegus monogyna), lo stemma mostra una pianta di bosso (Buxus sempervirens), come si blasona nel Regio Decreto di concessione del 16 novembre 1933: “D’azzurro, ad un vaso contenente una pianta di bosso e poggiante sul terreno; il tutto al naturale, accompagnato da un sole d’oro uscente dal cantone destro. Corona di Comune“.

Il nome viene anche collegato a quello della famiglia Bussulus, che ricorre anche in un’epigrafe di Les Escoyères nel Querais, mentre una tradizione locale vuole un collegamento con la lavorazione del legno di bosso, che un tempo pare fosse molto praticata nella zona.

Il comune di Bussoleno è stato decorato con medaglia di bronzo al Valor Militare con atto D.P.R. n. 6832 del 31 luglio 1984 in merito alla lotta partigiana durante l’occupazione nazista.

Dal 1928 la circoscrizione amministrativa comprende anche il territorio del soppresso Comune di Foresto.



Nota di Bruno Fracasso e Massimo Ghirardi
Profilo Araldico
“D’azzurro, ad un vaso contenente una pianta di bosso e poggiante sul terreno; il tutto al naturale, accompagnato da un sole d’oro uscente dal cantone destro”.
Stemma ridisegnato

Reperito da: Carletto Genovese

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database

Colori dello scudo: azzurro
Oggetti dello stemma pianta di bosso, sole, terreno, vaso
Pezze onorevoli dello scudo: cantone destro del capo
Attributi araldici: accompagnato, contenente, poggiante, uscente
Profilo Araldico
“Drappo di azzurro…”
Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Reperito da: Luigi Ferrara

Gonfalone Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori del gonfalone: azzurro

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Regio Decreto (RD) di concessione – 16/11/1933

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