Comune di Brissac (34)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Brissac è un comune francese del dipartimento dell’Hérault, nella regione dell’Occitania.   I suoi abitanti sono chiamati  Brissagols e Brissagoles.   Il nome deriva, con tutta probabilità, da un prediale gallo-romano, un certo Briccius.   E’ citato nel 922 con il nome di Breisach, Breixac, poi Brissiacum nel 1073.   La parte nord del paese fu occupata durante il paleolitico   Verso la fine del III secolo a.C. i Volsci Arécomici, popolazione celtica, diedero la prima impostazione al territorio e molti nomi risalgono a quel periodo.   A partire dal I secolo a.C. cominciarono a patteggiare con i romani.   Il medioevo inizia con la costruzione del castello verso il 1020. La signoria di Brissac fu possesso degli Assalit, un clan militare, alleato con la famiglia d’ Anduze. Era allora una delle signorie più importanti. Nel 1082 si trova la prima menzione della signoria di Brissac in un riconoscimento del feudo fatta a Pons Pierre, signore di Ganges, dell’antica casata di Pierre de Pierrefort. Nel 1275, con una transazione, la famiglia ottiene il diritto di amministrare la giustizia nel feudo e Raymond Pierre diviene cosignore di Brissac e sposa Beatrice  d’Anduz, con lui nasce la casata dei Bermonde.   Nel corso di molti secoli a seguire il castello  viene abbandonato in rovina.   Sarà François de Roquefeuil a ricomperarlo nel 1592. La baronia resterà ai Roquefeuille fino al 1819 tuttavia molto prima della Rivoluzione si rovinarono e abbandonarono il castello.   Dal 1395, la signoria passa al vescovo di Maguelone, Antoine de Lovier. La conserveranno fino al 1590 momento nel quale, per bisogno di soldi la rivenderà a François de Roquefeuil.   Lo stemma di Brissac si blasona: « De gueules à la fasce ondée d’argent, accompagnée en chef d’un lion passant d’or et en pointe de trois besants d’argent. ». In italiano : “Di rosso alla fascia ondata di argento, accompagnata in capo da un leone passante di oro e in punta da tre bisanti d’argento”.   Lo stemma appare nella medesima foggia nell’armoriale del D’Hozier. L’unico riferimento a signorie precedenti è il leone, qui passante, che nello stemma dei Bermond è, però, rampante.     Nota di Bruno Fracasso
Profilo Araldico
“Di rosso alla fascia ondata di argento, accompagnata in capo da un leone passante di oro e in punta da tre bisanti d’argento”
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: rosso
Oggetti dello stemma bisante, leone
Pezze onorevoli dello scudo: fascia
Attributi araldici: accompagnato, in punta, ondato, passante

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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