Comune di Bene Vagienna (CN)

Informazioni

  • Codice Catastale: A779
  • Codice Istat:
  • CAP: 12041
  • Numero abitanti: 3675
  • Nome abitanti: benesi
  • Altitudine: 349
  • Superficie: 349
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 33.9
  • Distanza capoluogo: 33.9

Storia dello stemma e del comune

Località collinare tra il Tanaro e lo Stura di Demonte fondata come Baenne dagli abitanti dell’antica città Augusta Bagiennorum, profughi dalla sua distruzione da parte delle orde di Alarico nel 401.

Il nome attuale, derivato dall’antico, fa riferimento alla tribù ligure dei Bagienni, che a loro volta traevano il loro nome dal “fagus”, il faggio sacro.

Nel 1862 al precedente toponimo Bene venne aggiunto il determinante Vagienna (forma latinizzante del precedente), anche se in epoca precedente si trova documentato Baenne Inferior e Superior, identificante due agglomerato dello stesso centro urbano che nel 1215 era stato modificato in Baenis Soteris.

Lo stemma della città è in uso da tempo, “ab antiquo” come sostengono molti araldisti, e il 25 luglio 1688 venne integrato con la concessione del Capo di Savoia in considerazione del  “… suo merito per le continue prove del suo zelo, e fedeltà verso il real servizio…”.

documentato dal 1688 e si può blasonare: “di rosso, al San Giorgio loricato d’argento e montato un cavallo dello stesso, nell’atto di trafiggere con la lancia il drago atterrato di verde. Al capo di Savoia (di rosso alla croce d’argento) cucito e separato dalla burella pure d’argento”.

La forma “aulica” dello stemma è timbrata dalla corona comitale e accompagnata da un nastro svolazzante con il motto DEO ET PRINCIPI (col significato di [obbedienti a]“Dio e al principe”) e da due draghi tenenti un ramo fruttifero d’alloro nelle fauci.



Nota di Massimo Ghirardi

Bibliografia:

AA.VV. DIZIONARIO DI TOPONOMASTICA. Storia e significato dei nomi geografici italiani. UTET, Torino 1997, pp. 83-84.
Consiglio Regionale del Piemonte. STEMMARIO CIVICO PIEMONTESE. Vol I A-L, p.45.
Associazione Culturale Amici di Bene Onlus, comunicato stampa per il convegno di araldica “L’araldica tra ostensione e identità di famiglie e di comunità”  in occasione del 330° Anniversario del Conferimento dello Stemma alla città di Bene del 27 ottobre 2018.
Profilo Araldico
“Di rosso, al San Giorgio loricato d’argento e montato un cavallo dello stesso, nell’atto di trafiggere con la lancia il drago atterrato di verde. Al capo di Savoia (di rosso alla croce d’argento) cucito e separato dalla burella pure d’argento”.

Nostro blasone
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
Altre Immagini



Colori dello scudo: rosso
Partizioni: capo
Oggetti dello stemma San Giorgio, cavallo, drago, lancia
Pezze onorevoli dello scudo: burella
Attributi araldici: atterrato, cucito, loricato, montato, separato
Profilo Araldico
“Drappo di rosso bordato di bianco…”
Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Gonfalone Ufficiale
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database
Colori del gonfalone: bianco, rosso
Partizioni del gonfalone: bordato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Lo stemma è in uso “ab antiquo”. Il 25 luglio 1688 viene integrato con la concessione del Capo di Savoia in considerazione del “… suo merito per le continue prove del suo zelo, e fedeltà verso il real servizio…”.

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