Comune di Bédarieux (34)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Bédarieux (in occitano Bedarius o Becderius) è un comune francese del dipartimento dell’Hérault, nella regione dell’Occitania.   I suoi abitanti sono chiamati Bédariciens e Bédariciennes.   Il nome della località è attestato nella forma di Bedeiriae nel 1164, Bitterivis nel 1323.   Un primo studioso sostiene una derivazione dalla prima forma antica unita al suffisso –ivis della seconda Betarium (da betterave, barbabietola) con i suffisso –arium che disigna un luogo, vale a dire luogo delle barbabietole. Altri studiosi vedono nell’elemento –rivis, la parola latina per ruscello, unita al suffisso –arium, altro suffisso di luogo. Potrebeb quindi significare la fattoria del corso d’acqua, probabilmente con l’aggiunta della x poiché i ruscelli sono due. Un’ultima ipotesi fa derivare il nome dall’antico occitano Becderius diventato Bedarius, che designerebbe «il becco formato dal Vebre quando si getta nell’Orb.   Scavi hanno fatto supporre la presenza di una villa romana del Iv secolo.   Le prime menzioni della città sono del XII secolo. La città era importante per la sua posizione alla confluenza tra l’Orb e il Vèbre.   Nel medioevo vi si sviluppa l’industria laniera così come le tintorie e le filature. Anche le miniere di bauxite portano ricchezza.   Viene segnata dalle guerre di religione che produssero la destruzione delle vecchie mura. Tuttavia la produzione industriale non cessa. Il villaggio viene dotato di un consiglio municipale nel 1790 e diviene capoluogo di cantone.   Durante il periodo industriale accoglie la ferrovia nel 1850 e viene costruito un viadotto di 710 metri che attraversa la vallata dell’Orb. Lo stemma di Bédarieux si blasona: «De gueules à un pont de trois arches sommé d’une croix latine, accompagné des lettres B, D, R dans l’évidement des arches, et soutenu d’une champagne ondée, le tout d’or.  ». In italiano: “Di rosso a un ponte di tre archi cimato da una croce latina, accompagnata dalle lettere B,D,R nel vuoto degli archi e sostenuto da una campagna ondata, il tutto di oro”. Lo stemma appare nell’armoriale del D’Hozier come stemma della comunità di Bedarrieux, e si blasona: “D’azzurro alla pergola losangata di argento e di nero”. Mentre il precedente si uniforma a quelli imposti dal D’Hozier, l’attuale riprende il ruolo della città fin dalla sua fondazione di passaggio attraverso i due torrenti, i tre archi del ponte non hanno riscontro nella realtà e quindi si presume che simboleggino i tre fiumi: i due in entrata e il terzo in uscita. Le tre lettere evidenziano le tre consonanti del nome.   Nota di Bruno Fracasso
Profilo Araldico
“Di rosso a un ponte di tre archi cimato da una croce latina, accompagnata dalle lettere B,D,R nel vuoto degli archi e sostenuto da una campagna ondata, il tutto di oro”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: rosso
Oggetti dello stemma arco, croce, lettera, ponte
Pezze onorevoli dello scudo: campagna
Attributi araldici: accompagnato, cimato, ondato, sostenuto, vuoto

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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