Comune di Angers (49)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Angers è il capoluogo del dipartimento del Maine-et-Loire, nella regione dei Pays-de-la-Loire. Fu la capitale storica dell’Anjou (Angiò), erede della colonia romana di Andécaves .

 

Fu la culla della dinastia dei Plantageneti

 

Lo stemma della città si blasona: « De gueules à une clef d’argent, au chef cousu d’azur chargé de deux fleurs de lys d’or » (Di rosso, alla chiave d’argento, al capo cucito d’azzurro caricato da due gigli d’oro).

Riprende l’arme degli antichi conti e duchi d’Anjou, mentre la chiave evoca il ruolo di piazzaforte per il controllo del confine con il Ducato di Bretagna.

 

Curiosità: il nome della città viene tradizionalmente interpretato come un acrostico:

 

Antique clef de France (antica chiave di Francia)

Netteté de souffrance (priva di sofferenza)

Garant contre ennemis (garante contro i nemici)

Étape d’assurance (luogo di garanzia)

Recours de securs (ricorso per il soccorso)

Sécurité d’amis (sicurezza di amici)

 

In un documento del 1816 il sindaco della città segnala che queste armi erano presenti su di un’antica moneta coniata ad Angers durante il regno di Carlo I d’Angiò, re di Sicilia (1246-1285).

 

Durante il Primo Impero il campo e il capo vennero mutati in rosso e in capo i gigli sostituiti con tre api d’oro (“…qui est des bonnes villes de l’Empire”).

 

La città ricevette dal generale de Monsabert la Croix de Guerre con palma il 27 marzo 1949, inizialmente posta tra i due gigli del capo, oggi non viene d’uso rappresentata nello stemma.

 

Lo stemma si accompagnava a diversi motti, oggi in disuso:

Assiuis Conciliis (o Consiliis), è il più antico documentato;

tra il 1434 e il 1480 regno di René, duca d’Anjou) : D’ardent Désir ;

nel 1499 : Antique Clef de France ;

e fino al 1987 : Angers, la qualité, associato al logo di tipo commerciale della Mairie.

 

 

Nota di Massimo Ghirardi e Bruno Fracasso

Profilo Araldico
“Di rosso, alla chiave d’argento, al capo cucito d’azzurro caricato da due gigli d’oro”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: azzurro, rosso
Partizioni: capo
Oggetti dello stemma chiave, giglio
Attributi araldici: caricato, cucito

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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