Comune di Altavilla Irpina (AV)

Informazioni

  • Codice Catastale: A228
  • Codice Istat:
  • CAP: 83011
  • Numero abitanti: 4200
  • Nome abitanti: altavillesi
  • Altitudine: 334
  • Superficie: 334
  • Prefisso telefonico: 0
  • Distanza capoluogo: 14.3
  • Distanza capoluogo: 14.3

Storia dello stemma e del comune

La leggenda vuole che Altavilla sia l’erede della mitica Pœtilia, menzionata nell’”Eneide” di Virgilio, ma senza alcun riscontro storico. Giovanni Verga però vi ambientò nel 1882 il romanzo “Il Marito di Elena”.

 

Attestato in epoca longobarda come Scandiano, con la presenza di un castello, assunse la denominazione di Altacauda o Altacoda e venne infeudato in epoca normanna ai De Capua nel XII secolo, epoca durante la quale Luigi De Capua mutò il toponimo in Altavilla, per ricordare la città di Hauteville, in Normandia, dalla quale provenivano i suoi antenati.

 

La ricchezza del territorio è sempre stata data dalla presenza di uno dei più importanti giacimenti di zolfo del Meridione (fino al XIX secolo).

 

Con RD del 14 dicembre 1862 venne adottato il determinante Irpina, per differenziarsi dalle altre località omonime.

 

Lo stemma cittadino è in uso da parecchio tempo, anche se è stato formalmente concesso con DPR dell’11 settembre 2017; si blasona:

 

D’azzurro, a tre colli all’italiana di verde, uniti, il colle centrale più alto e più largo caricato da 21 nocciole sgusciate, d’oro, infilzate sette per parte, in tre fili di spago, posti in palo, legati sulla sommità, dello stesso; i colli fondati sulla fascia abbassata d’oro caricata dalle lettere maiuscole A G P di nero intercalate da quattro piccole losanghe coricate dello stesso. Ornamenti esteriori da Comune”.

I monti rappresentano il territorio comunale, che si estende su tre colli (Torone, Ripa e Foresta) dominanti la Valle del Vellola e del torrente San Giulio (conosciuta anche come media valle del Sabato) ed è ben protetto alle spalle dalla cresta montuosa di Toro, San Mango e Sassano.

 

Ha come modello l’antica raffigurazione dello stemma scolpita sull’architrave della chiesa dell’Annunziata, già tempio civico della Repubblica Altavillese nel 1423.
Le nocciole, sintetizzano la storia di comunità agricola di cui la “nocciola irpina” e la viticoltura rappresentano le più pregiate tipicità.

 

 

 

Nota di Massimo Ghirardi

Profilo Araldico
“D’azzurro, a tre colli all’italiana di verde, uniti, il colle centrale più alto e più largo caricato da 21 nocciole sgusciate, d’oro, infilzate sette per parte, in tre fili di spago, posti in palo, legati sulla sommità, dello stesso; i colli fondati sulla fascia abbassata d’oro caricata dalle lettere maiuscole A G P di nero intercalate da quattro piccole losanghe coricate dello stesso. Ornamenti esteriori da Comune”.
Stemma ridisegnato

Fonte: Mario Vanni
Sindaco di Altavilla Irpina

Fonte: Dipartimento di Araldica Pubblica

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
Altre Immagini




Colori dello scudo: azzurro, oro
Oggetti dello stemma monte all'italiana, nocciola
Pezze onorevoli dello scudo: fascia
Profilo Araldico
“Drappo partito di giallo e di verde…”
Gonfalone ridisegnato

Disegnato da: Bruno Fracasso

Fonte: Mario Vanni
Sindaco di Altavilla Irpina

Gonfalone Ufficiale
Altre Immagini
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Colori del gonfalone: giallo, verde
Partizioni del gonfalone: partito

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

  • Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 11/09/2017
    Il decreto sostituisce la delibera del Consiglio comunale.

  • Delibera di Consiglio Comunale (DCC) n. 38 – 26/10/2016

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