Comune di Alignan-du-Vent (34)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Alignan-du-Vent (in occitano: Alinhan del Vent) è un comune francese situato nel dipartimento dell’Hérault, nella Regione dell’Occitania. I suoi abitanti sono detti Alignanais. Le origini del nome sono incerte. Potrebbe derivare dal nome di un veterano della VII legione romana, Alianum, che avrebbe ricevuto queste terre in ricompensa per i servizi resi e avrebbe costruito su questo territorio una villa romana. Villa, sul territorio gallo-romano, non è affatto sinonimo di edificio sontuoso, ma, al contrario, prevedeva un’abitazione rurale al centro e attorno un terreno agricolo importante e ben coltivato. Alinian, come era chiamato il villaggio in un documento del 1060, si ritrova,  nel 1425, come Allinha del Ven e quindi Alignan du Vent dal  1571. L’aggiunta di du vent fa supporre la presenza di un mulino a vento che ha lasciato il suo nome a un rilievo a nord del villaggio : il Puech Aligné. Sicuramente, Alignan-du-Vent fu abitrato fin dall’epoca neolitica, ma l’epoca romana che vide nascere l’agglomerato. Esistono, infatti, molti siti archeologici dell’epoca romana. Nella località Camp Nègre è stata trovata la famosa urna di Alignan, oggi perduta; altri scavi hanno portato alla luce monete romane e un rasoio in bronzo. Nel medioevo, gli abitanti si raggrupparono attorno al castrum, sotto l’autorità del signore di Servian. Il villaggio si sviluppò lentamente sulla base dello schema circolare con la torre visigota al centro fino ad acquisire, rapida,mente la sua chiesa romanica. Lo stemma comunale in uso è così blasonato: « D’or, au pairle losangé d’argent et de gueules » (Di oro, alla pergola losangata di argento e di rosso). Si tratta, con tutta evidenza di uno stemma imposto poiché, come oltre una cinquantina di Comuni di questo territorio, lo stemma comunale riporta una pergola scaccata che si differenzia da quella degli altri comuni per gli smalti. Lo stemma conserva la pergola e lo scaccato (modificato) dei Marchesi di Rocozel, signori di una parte di questo territorio, brisandone il colore che portavano uno scudo inquartato in cui un quarto era scaccato.   Nota di Bruno Fracasso
Profilo Araldico
“Di oro, alla pergola losangata di argento e di rosso”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
Nessun'altra immagine presente nel database

Colori dello scudo: argento, oro, rosso
Pezze onorevoli dello scudo: pergola
Attributi araldici: losangato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

Torna su