Algrange

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

L’antica contrada di Alkerengis, documentata nel IX secolo, è all’origine dell’attuale Algrange, nel dipartimento della Mosella (sulla cui riva si trova, alla confluenza in questa del torrente Fensch), nella regione della Lorena.

Algrange2

Lo stemma del comune è stato adottato nel 1962, e recentemente “stilizzato” rispetto all’originale1, e si blasona: “De gueules au marteau contourné d’argent posé en pal, chargé d’un dragon contourné d’or, les ailes éployées, la queue tortillée autour du manche du marteau, crachant des flammes du champ” (Di rosso, al martello rivolto d’argento posto in palo, caricato dal drago pure rivolto d’oro, le ali spiegate, la coda attorcigliata attorno al manico del martello, ignivomo del campo).

 

 

Il martello e lo smalto rosso simboleggiano l’industria siderurgica, che ha caratterizzato l’economia e la ricchezza della valle; mentre il drago, richiamante il fuoco della fucina, è ripreso dalle antiche armi dell’abbazia di Saint-Vanne di Verdun, a ricordo del possesso della maggior parte del territorio2 corrispondente all’attuale circoscrizione amministrativa da parte degli abati di quest’ultima nel Medioevo.

 

Algrange3
Nel 2002, in abbinamento allo stemma tradizionale, è stato adottato anche un “logo” di tipo commerciale, realizzato dalla sezione di Infografica del Liceo “Saint Vincent de Paul”, che vuole rappresentare Algrange nel suo contesto geografico: il blu sono raffigurate le colline che intorno alla città, l’albero richiama la foresta che copre ancora gran parte del territorio e il fiore simboleggia la volontà della municipalità di mantenere un “contesto piacevole e ricco, che infiora di anno in anno sempre meglio la nostra città” (dal comunicato stampa della Mairie).

 

(1): da questa versione in uso abbiamo derivato la nostra versione

(2): il rimanente era soggetto alla abbazie di Villers-Bettnach, Justemont e di Saint-Pierre di Metz.

 

Nota di Massimo Ghirardi e Daniel Juric

Profilo Araldico
“Di rosso, al martello rivolto d’argento posto in palo, caricato dal drago pure rivolto d’oro, le ali spiegate, la coda attorcigliata attorno al manico del martello, ignivomo del campo”.
Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
Altre Immagini
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Colori dello scudo: rosso
Oggetti dello stemma ala, coda, drago, manico, martello
Attributi araldici: attorcigliato, ignivomo, posto in palo, rivolto, spiegato

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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