Comune di Aix-les-Bains (73)

Informazioni

Storia dello stemma e del comune

Non si sa molto delle armi araldiche della città di Aix-les-Bains (‘Bagni di Aix’) se non che sono state adottate nel 1950 e si blasonano: “De gueules à une étoile d’or au point du chef” (Di rosso alla stella d’oro nel punto del capo). Il bozzetto originale fu approntato da Guido Gonin, per dotare la città di un suo blasone, dato che non ne ebbe mai concessione. Le belle armi dei feudatari storici, i Seyssel (‘gheronato d’azzurro e d’oro’), non vennero prese in considerazione.

Secondo alcuni il conte Amedeo VI di Savoia “il conte verde” aveva come armi proprie uno scudo rosso, alla croce d’argento, accantonata da una stella di sei raggi dello stesso metallo. Lo stemma di Aix potrebbe essere derivato da quello.

Oggi la città si trova nel dipartimento della Savoie, nella regione del Rhône-Alpes, presso la riva del lago di Bourget ed è una rinomata stazione termale che ebbe grande popolarità soprattutto durante la Belle Époque.

Il toponimo deriva dal tardo latino Aquis, dato che le terme erano ben note in epoca romana: nel I secolo venne fondato il “vicus” di Aquæ Gratiane (‘le Acque di Gratianopoli’ vale a dire: ‘di Grenoble’) dipendente dalla città romana di Vienne e sviluppato l’uso delle fonti minerali calde.

Il re Rodolfo III di Borgogna donò, nel 1011, le terre rege della “villam” di Aquis alla moglie Ermengarde, che le cedette successivamente al vescovo di Grenoble. Il vescovo Hugues (sant’Ugo) ne fece dono a sua volta al monastero di Saint-Martin-de-Miséréré all’inizio del XII secolo, i cui monaci eressero la primitiva chiesa priorale di Sainte-Marie, all’origine dell’attuale parrocchiale. Nei documenti del 1202 è indicata come Aiç, quindi Ais in Sabaudia nel 1571.

All’inizio del XIII secolo il feudo era retto in “co-signoria” dai monaci e dalla famiglia baronale dei Seyssel, alla quale si deve il castello (i resti del quale vennero inglobati nelle costruzioni successive che oggi ospitano il municipio).

Il determinante Les-Bains venne adottato con l’arrivo dei rivoluzionari nel 1801, per poi assumere il nome di Aix-Mont-Blanc (in rifermento al Dipartimento del Mont-Blanc), per riprendere Aix-en-Savoie con la restaurazione nel corso del XIX secolo. Formalmente quest’ultimo sarebbe ancora il toponimo ufficiale, ma non è mai stato utilizzato sui documenti.

Nota di Massimo Ghirardi

Stemma ridisegnato

Disegnato da: Massimo Ghirardi

Stemma Ufficiale
no stemma
Altre Immagini
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Colori dello scudo: rosso
Oggetti dello stemma stella

Legenda: Stemma, Gonfalone, Bandiera, Città, Sigillo, Altro,

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