Albania


Republikës së Shqipërisë

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Informazioni

Lo stemma nazionale della Repubblica d’Albania (Stema e Republikës së Shqipërisë) si blasona: “Di rosso, all’aquila bicipite di nero, allumata del campo, sormontata dall’elmo di Skanderbeg d’oro, alla bordura diminuita dello stesso

 

Fu lo stemma proprio del principe albanese Giorgio Castriota detto “Scanderbeg” (Gjergj Kastrioti Skënderbeu, 1405-1468, dal turco Iskender, che a sua volta deriva dal greco Alexander, più il titolo turco di “bey” con il significato di “signore”), re d’Epiro, che unì i principati d’Albania nella resistenza contro i turchi ottomani, eroe nazionale albanese difese il suo Paese e l’Europa, per questo papa Callisto III gli attribuì l’epiteto di “Atleta di Cristo e Difensore della Fede”. Lo stemma di famiglia era: “Di rosso, all’aquila bicipite di nero, coronata d’oro, sormontata da una stella d’oro; alla bordura d’oro”.

 

Lo stemma Castriota divenne popolare quando Scanderbeg guidò la rivolta contro gli Ottomani ottenendo l’indipendenza dell’Albania dal 1443 al 1479, la bandiera rossa con l’aquila bicipite nera fu l’emblema della Lega di Lezhë che fu il primo stato albanese unificato nel Medioevo e il più antico organo politico rappresentativo del paese con documenti esistenti.

 

Da questo emblema nasce il nome di Shqipëria (terra delle aquile), e sicuramente prende ispirazione dalla tradizione bizantina dell’aquila bicipite, visto che fu per lungo tempo parte di quell’impero (del quale gli Ottomani si consideravano continuatori). Si vuole che l’aquila “con due teste”, delle quali una volta a destra e l’altra a sinistra, sia stata istituita dall’imperatore Costantino nel 330, quando trasferì la sede imperiale a Bisanzio (che ridenominerà Costantinopoli), a significare “che egli teneva sotto la stessa corona un unico Impero con due capitali” (P. Guelfi Camajani).

Analogamente lo storico Theofan Stilian Noli (1882-1965) afferma che Paolo Castriota, avo di Scanderbeg, essendo signore di due castelli con le relative cittadine, ne voleva simboleggiare il possesso.

 

Dopo il periodo del Regno dell’Epiro, per circa cinquecento anni gli albanesi non utilizzarono simboli araldici: allora da dove proviene l’attuale e celebre bandiera visto che il ricordo ancestrale della bandiera di Skanderbeg sopravviveva solo nelle colonie arbëreshë nel sud Italia le quali pur contribuirono economicamente e intellettualmente alla madrepatria?

 

Molte sono le tesi proposte, la più accreditata è riportata da Eqrem Vlora nelle sue “Memorie”, secondo il quale uno dei tanti candidati pretendenti a sovrano del neonato stato albanese, Juan Pedro Aladro y Kastriota, nobile spagnolo, avrebbe consegnato una bandiera con questo emblema a Marigo Posio per farne delle copie; una delle quali, pur modificata, fu effettivamente innalzata a Valona il 28 novembre del 1912 da Ismail Qemali bey Vlora, capo degli indipendentisti albanesi.

 

Durante il periodo del regno di re Zog I (1928-1939) lo stemma venne ridisegnato da Hyacinthe de Keranrouë inserendolo dentro un manto regale cimato dall’elmo di Skanderbeg (adottato per la prima volta l’8 agosto 1929).

 

Durante l’occupazione italiana del Regno dell’Albania, dal 1939 al 1943 nacque una versione ibrida tra lo stemma albanese e lo stemma italiano in “stile Savoia”: lo stemma albanese venne affiancato da due fasci littori, come accadeva contemporaneamente a quello del Regno d’Italia, il cui unico sovrano era Vittorio Emanuele III.

 

Durante il periodo socialista l’emblema di stato della Repubblica Popolare d’Albania (adottato per la prima volta il 14 marzo 1946) raffigura due ghirlande di grano legate in basso da un nastro rosso con la data 24 maggio 1944. In alto, tra i bordi delle ghirlande è posta una stella rossa a cinque punte. Al centro un’aquila nera a due teste. Questa opera originale fu realizzata dal pittore Sadik Kaceli e fu adottata per la prima volta il 14 marzo 1946. Fu riadottata con lievi modifiche il 28 dicembre 1976 e rielaborata ancora dopo la caduta del Regime e formalmente adottata il 7 aprile 1992.

 

A livello giuridico le disposizioni della bandiera (Flamuri i Shqipërisë) e dello stemma sono citati all’articolo 14  della Costituzione della Repubblica d’Albania (“L’emblema della Repubblica d’Albania rappresenta uno scudo con un campo rosso e un’aquila nera a due teste al centro. Sulla parte superiore dello scudo, in colore dorato, è posto l’elmo di Skanderbeg.”), mentre per lo stemma all’articolo 7 della legge numero 8926 recita: “L’emblema della Repubblica d’Albania è un simbolo di stato. Mostra uno scudo, di colore rosso sangue, con un’aquila al centro, lo stesso dell’aquila della bandiera nazionale della Repubblica d’Albania. Sulla parte superiore dello scudo, di colore oro, è l’elmo di Gjergj Kastioti, mostrato nel profilo destro. Le dimensioni dello scudo hanno un rapporto di 1: 1,5 “. La stessa legge specifica che l’aquila sulla bandiera ha le ali aperte ai lati, nove piume su ciascuna e sette sulla coda.

 

L’elmo di Scanderbeg, con la testa di caprone, che oggi sostituisce la stella rossa filettata d’oro (sullo stemma) e gialla/oro (sulla bandiera) ripropone la figurazione dello stemma del Regno di Albania.

 

Fu l’elmo effettivamente indossato dall’eroe nazionale albanese, oggi conservato nel museo austroungarico a Vienna, che riporta alcune particolari iscrizioni, dove non si usa il termine Albania ma Epiro. Nella striscia dorata in fondo sono incise le lettere accoppiate * IN * PE * RA * TO * RE * BT *, che sarebbero abbreviazioni per Ihezus Nazarenus * Principi Emathie * Regi Albaniae * Terrori Osmanorum * Regi Epirotarum * Benedictat Te, che tradotto dà: “Gesù nazareno benedice [Scanderbeg], principe di Mat, Re dell’Albania, Terrore degli Ottomani, Re dell’Epiro“.

 

Nota di Jack Aliu Çelpica e Massimo Ghirardi

 

 

Bibliografia:

Kushtetuta e Republikës së Shqipërisë

 

Sitografia:

 

https://en.m.wikipedia.org/wiki/Flag_of_Albania

https://en.m.wikipedia.org/wiki/Emblem_of_the_Republic_of_Albania

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Castriota_Scanderbeg

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Elmo_di_Scanderbeg

https://en.m.wikipedia.org/wiki/Sadik_Kaceli

Stemma Ridisegnato


Disegnato da: Massimo Ghirardi

Fonte: Jack Aliu Çelpica

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Profilo araldico


Di rosso, all’aquila bicipite di nero, allumata del campo, sormontata dall’elmo di Skanderbeg d’oro, alla bordura diminuita dello stesso

Oggetti dello stemma:
aquila bicipite, elmo di Skanderbeg
Pezze onorevoli dello scudo:
bordura
Attributi araldici:
allumato, diminuito, sormontato
Profilo Araldico

“Drappo di rosso caricato dell’aquila bicipite albanese…”

bandiera ridisegnata

Disegnato da: Bruno Fracasso

Fonte: Jack Aliu Çelpica

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