Armoriale dei comuni per stato


Borghetto Lodigiano

“D’oro, alla croce di rosso, al capo d’azzurro, caricato della effige dello Spirito Santo, in forma di colomba d’argento, in maestà, con le ali aperte, ampiamente raggiata d’oro. Sotto lo scudo su lista bifida e svolazzante d’oro, il motto, in lettere maiuscole di rosso UNIVERSITAS BURGETI 1294. Ornamenti esteriori da Comune.”.


Borghetto Santo Spirito

“Campo di cielo, alla effigie di San Cristoforo, il viso, le mani, le gambe di carnagione, capelluto e barbuto di nero, vestito d’oro, con mantello di rosso, il Santo sostenente sulla spalle il Divino Fanciullo, di carnagione, capelluto d’oro, con le braccia aperte, tenente con la mano sinistra il mondo d’oro, cerchiato e crociato di rosso, il Santo con le gambe e i piedi attraversanti lo specchio d’acqua, di azzurro, effigiato come area trapezioidale fondata in punta e caricante la campagna di verde, il Santo tenente con la mano destra il lungo bastone di legno al naturale, fiorito di rosso, posto in palo, attraversante sull’azzurro. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di azzurro, le parole, il lettere maiuscole di nero BURGORUM COMMUNITAS. Ornamenti esteriori da Comune.”

D.P.R. 22 gennaio 2004


Borghi

Un toro su colline, ramoscello d’ulivo, tralcio di vite e tre stelle a cinque punte, racchiusi in un ovale con sovrapposta corona circondato da rami di quercia ed alloro.

Tratto dallo statuto comunale.


Borgia

“Inquartato: nel primo e nel quarto di argento alle dieci cotisse di azzurro; nel secondo e nel terzo di rosso. Ornamenti esteriori da Comune”.


Borgiallo

“Trinciato: il primo verde alla torre quadrata aperta e finestrata del campo, merlata di tre alla guelfa e fondata su una rupe al naturale; il secondo di azzurro alla torre sopra descritta fondata su uno scoglio di verde uscente dal mare ondato d’argento; il tutto abbassato dal capo di Genova, che è d’argento alla croce di rosso”

D.P.C.M. 18 maggio 1977


Borgio Verezzi

“Di azzurro, alla torre di argento, murata di nero, merlata di sette alla guelfa, finestrata di due in fascia, di nero, chiusa dello stesso, fondata sulla collina tondeggiate, di verde, essa collina fondata in punta e uscente dai fianchi, caricata dal corso d’acqua, uscente dalla porta, sinuoso, allargantesi e desinente in punta, di azzurro, fluttuoso di argento. Ornamenti esteriori da Comune”


Borgo a Mozzano

“Scudo sannitico moderno. In campo bianco avorio, nella metà inferiore, una grande stella di porpora con 10 punte, cimate ciascuna da una sferetta, ed aperta in cuore d’un piccolo bisante del campo; come dimostrano le linee di contorno, anch’esse del campo, si tratta di due stelle (5) sovrapposte: quella di fondo rovesciata. Sopra la stella, in fascia, una bassa onda di verde (muschio) volta in alto, le cui estremità acute non toccano i fianchi dello scudo. Poco sopra l’onda, seguendone in fascia l’andamento, il profilo in azzurro dei fianchi delle cime triangolari di tre montagne: quella di mezzo è più larga ed alta delle altre (pur senza toccare il capo), e con il terzo inferiore ne copre le metà inferiori (sn e dx). Dall’interno del profilo, le cui estremità acute non si estendono quanto quelle dell’onda e sembrano seguirne la tendenza, il colore azzurro penetra con triangoli nel corpo delle cime, a suggerire l’effetto d’una luce che viene da destra”.


Borgo Chiese


Borgo d’Ale

Proposta di stemma provvisorio ottenuto unendo gli stemmi precedenti dei tre Comuni soppressi.


Borgo d’Anaunia