Armoriale dei comuni per stato

“Troncato: nel primo, di rosso alla croce pomata d’oro; nel secondo, d’azzurro al castello di rosso, fondato sulla campagna di verde, munito di tre torri, la centrale più bassa merlate di quattro alla guelfa; alla fascia ridotta d’argento, cari cata dalla scritta in lettere capitali romane di nero: S.M. DE ZAIRO. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 18 luglio 1984


Zero Branco

“Di rosso, al destrocherio (all’avambraccio destro) ornato e manicato (con manica) d’argento, impugnante con la mano di carnagione due chiavi decussate (incrociate a forma di X) di argento, con l’ingegno (meccanismo di apertura) all’ingiù. Lo scudo sarà fregiato dalla corona di Comune”

D.P.C.M. 18 gennaio 1932


Zevio

“D’azzurro alla figura di Venere al naturale”.


Ziano di Fiemme

“Inquartato: il PRIMO e il QUARTO, di rosso, al leone d’argento, coronato d’oro; il SECONDO e il TERZO, d’argento, alla torre di rosso, mattonata di nero, merlata alla guelfa di tre, finestrata e chiusa di azzurro. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 19 marzo 2003


Ziano Piacentino

“Bandato d’azzurro e d’argento di sei pezzi”

D.P.R. n. 3672 del 22 luglio 1982


Zibido San Giacomo

“D’argento, al leone di rosso, coronato di oro, poggiato su un monte all’italiana di verde, sostenente tra le branche anteriori uno scudetto d’argento, caricato di una croce di rosso. ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 12 settembre 1953


Zignago

“Di verde, alla gemella in fascia ondata d’argento. Ornamenti esteriori da Comune”.

R.D. 28 giugno 1928

LL. PP. 25 ottobre 1928


Zimella

“Partito: nel PRIMO, fasciato di dieci pezzi, di rosso e d’oro; nel SECONDO, d’argento alla croce di rosso. Ornamenti esteriori da Comune”.


Zimone

“Inquartato: il primo di rosso ad una croce d’argento; il secondo d’argento a cinque fasce d’azzurro, abbassato da un capo d’oro caricato da un’aquila di nero; il terzo troncato: a) d’oro ad un’aquila di nero; b) d’azzurro ad un cervo al naturale fermo su collina di verde alberata e accostata da un pozzo mattonato di rosso; il quarto di rosso ad un castello d’argento, torricellato di uno, merlato alla guelfa, murato di nero, fondato su campagna di verde. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 26 febbraio 1982


Zinasco

“Troncato, il PRIMO d’oro al castello d’azzurro, il SECONDO d’azzurro al castello d’oro. Entrambi murati di nero, merlati alla ghibellina, con il fastigio di dodici merli, il palco inferiore di cinque e tre finestre, quello superiore di tre e due finestre, i merli centrali delle torri sostengono una bandiera”


Zoagli