Armoriale dei comuni per stato


Vittoria

“Inquartato di rosso e di azzurro, alla croce d’argento, attraversante; esso scudo cimato dalla corona di città”.

Motto: sopra una lista bifida e svolazzante di argento, il motto, in lettere maiuscole di nero, VICTORIA NOBIS VITA.


Vittorio Veneto

“D’argento, al castello di rosso, mattonato di nero, chiuso dello stesso, fondato in punta, munito di tre torri alte e svelte, la torre centrale più alta e più larga, merlate ognuna di tre alla ghibellina; il castello con il fastigio privo di merli, finestrato di sei, di nero, due nel corpo del castello, poste in fascia, due nella torre centrale, poste in palo, due nelle torri laterali, una e una. Ornamenti esteriori da Comune”


Vittorito

“Troncato: sopra d’oro a quattro bande di rosso, al castello di rosso torricellato di due merlato alla guelfa aperto e finestrato del campo, fondato sulla partizione, attraversante, sormontato da una colomba d’argento; sotto d’azzurro al cavallo d’argento impennato, accostato a destra da una ruota d’oro. Ornamenti esteriori da Comune”.

R.D. 8 aprile 1939 – LL.PP. 4 marzo 1940


Vittuone

Scudo con bordo dorato e con sovrastante una corona turrita, anch’essa dorata. Al centro dello scudo di profilo, è rappresentato un vitello bianco col capo rivolto a sinistra in prato verde e fondo azzurro.
Dallo statuto comunale.


Vitulano


Vitulazio

“Di rosso, al luccio d’argento posto in fascia accompagnato in capo da una crocetta patente d’oro e in punta da una riviera fasciata ondata di quattro d’argento e d’azzurro”.


Vitznau

D.R. 16 novembre 1933


Viù

“D’argento al maschio di rosso, merlato di tre pezzi alla guelfa, uscente dalla punta, caricato da una crocetta di San Giovanni del campo, accompagnato da due filetti in palo e sormontato da tre stelle male ordinate, il tutto d’azzurro”


Vivaro

“D’oro, al cespo di rose canine, di verde, fiorito di nove, di azzurro, gli steli accollati in punta dalla vipera di verde, allumata e linguata di rosso, con la testa in banda e la coda in sbarra poste a destra. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante, d’oro, la scritta in lettere maiuscole, di nero: COMMUNITAS VIVARII 1807. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 28 maggio 2010


Vivaro Romano