Armoriale dei comuni per stato

“Di azzurro, alla stella di otto raggi d’oro, posta nel punto d’onore, e alla mezzaluna montante di argento, posta in ombilico; al capo di argento, caricato dalla croce di rosso. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 24 luglio 2007


Bolano

“Semipartito troncato: nel Primo, di rosso; nel Secondo d’oro; nel Terzo di nero. Ornamenti esteriori di Comune”.

D.P.C.M. 13 marzo 1989 – Trascritto nei registri dell’Ufficio Araldico addì 14 giugno 1989, Reg. anno 1989 – Pag. n.18


Bolgare

“Troncato: nel 1° d’argento, alla lettera B di rosso; nel 2° palato di rosso e argento. Ornamenti esteriori da Comune”.


Bollate

“Partito: nel primo, d’argento, alla croce di rosso; nel secondo, di verde alle tre stelle di otto raggi, d’oro ordinate in palo. Ornamenti esteriori da Comune”.


Bollengo

“Inquartato: nel primo e nel quarto d’argento alla croce di rosso, col Capo d’Angiò; nel secondo e nel terzo d’azzurro al motto “Libertas” in lettere d’oro, posto in banda. Lo scudo cimato da una testa di leone in fronte”.

D.P.C.M. 6 novembre 1937 e trascritto nel libro araldico degli Enti Morali al vol. II pag. 574, n. 1941


Bologna

“Di azzurro, alla torre d’oro, murata di nero, merlata alla ghibellina di tre, finestrata di due in fascia, di nero, chiusa dello stesso, il merlo ghibellino centrale sostenente il merlo (turdus merula) di nero, allumato di rosso, imbeccato d’oro, rivoltato, essa torre fondata sulla pianura di verde e accompagnata da due stelle di sei raggi, d’oro, poste a mezza altezza, una a destra, l’altra a sinistra. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 29 gennaio 2003


Bolognano

“Interzato in palo, il centrale di larghezza doppia, il primo troncato: a) d’argento a tre torri di rosso merlate di tre, disposte 2,1; b) d’oro ad un cuore di rosso accantonato da quattro gocce d’azzurro. Il secondo interziato in fascia: A) partito: a) di rosso ad una torre d’oro chiusa di nero, merlata di tre alla guelfa; b) inquartato in croce di Sant’Andrea: il primo ed il terzo d’oro; il secondo ed il quarto di verde; B) d’azzurro a tre gigli d’oro disposti 2,1; C) d’argento a quattro gigli disposti 2,2; il terzo d’azzurro a sei bisanti d’argento, il primo di diametro maggiore, ordinati 1,2,2,1”.

 

D.P.R. 8 novembre 1982


Bolognetta


Bolognola

“Troncato dalla fascia diminuita d’oro; nel PRIMO, di azzurro, alle nove spighe di grano, impugnate, d’oro, legate di rosso; nel SECONDO, di rosso, alle due pecore d’argento, riposanti sulla campagna verde, con la testa rivoltata. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 19 settembre 1995


Bolotana

“D’oro a tre pali di rosso”.


Bolsena