Armoriale dei comuni per stato

Scudo diviso in due campi di cui quello inferiore rappresenta il mare e quello superiore rappresenta due scogli, denominati: “I DUE FRATELLI”, simbolo paesaggistico locale, su fondo naturale. Tale scudo è sormontato da una corona Turrita e nella base inferiore è circondato da un ramo di quercia, a destra, e da un ramo di alloro, a sinistra, uniti, alla base, da un nastro tricolore. Sopra tale scudo è riportata la scritta: “VIETRI SUL MARE – COMUNE DI ANTICA TRADIZIONE CERAMICA”


Vietri sul Mare

“Di vaio, alla pergola losangata di argento e di azzurro”.


Vieussan

“Fasciato d’oro e d’azzurro di sei pezzi. Ornamenti esteriori di Comune”.

 

D.P.R. 8 giugno 1987

Blasonatura reperita da Andrea Malatacca


Viganò

“Partito, semitroncato: nel primo, di porpora, alla torre d’oro, chiusa, finestrata di uno e murata di nero, merlata alla guelfa; nel secondo, di argento, alla croce latina, di rosso; nel terzo, di azzurro, all’ascia preistorica, posta in banda, con la lama di bronzo legata con correggia di cuoio al manico di legno, il tutto al naturale:Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 27 ottobre 1994 – Trascritto nei registri dell’Ufficio Araldico il 7 dicembre 1994. Reg. anno 1994 Pag. 83


Vigano San Martino

“Partito: al 1° troncato di nero e di argento; al 2° di rosso a tre mani d’argento, le superiori destra e sinistra”.

R.D. 24 febbraio 1907


Vigarano Mainarda

“Di rosso al gambero d’oro montante, sinistrato da una radice pure di oro fogliata di verde con la punta rivolta in basso. Il tutto accompagnato da cinque stelle (5) d’argento disposte due in capo e tre in punta dello scudo. Ornamenti esteriori da Comune”,

D.P.R. 21 luglio 1965


Vigasio

“Di rosso, al castello d’argento, murato di nero, merlato alla ghibellina, con una sola torre, alta e larga, posta a destra a filo del corpo del castello, merlata di tre, finestrata del campo con tre finestre, poste due, una, esso castello con il fastigio merlato di cinque, aperto del campo, accompagnato dallo scudetto d’oro, caricato dall’aquila di nero, coronata dello stesso, esso scudetto sormontante i merli terzo, quarto e quinto del fastigio. Lo scudo è sormontato dalla corona speciale d’oro, formata dal cerchio brunito, gemmato, cordonato ai margini, cimato da otto rose araldiche, d’oro, sostenute da punte, cinque visibili. Ornamenti esteriori di Comune”.

D.P.R. 22 gennaio 2001


Vigevano

“D’azzurro ad una torre, gradato di due pezzi d’argento, fondato su un monte di tre cime di verde ed accostato da due stelle di oro; (alias) : senza i monti e le due stelle d’argento, l’una in capo e l’altra in punta”.


Viggianello

Scudo, sormontato da una corona, recante l’effigie di tre torri   Dallo Statuto comunale


Viggiano

“D’azzurro, alla torre al naturale merlata alla guelfa sormontata da una stella d’argento, fondata su di un monte di verde. Ornamenti esteriori da Comune”.


Viggiù