Armoriale dei comuni per stato

“Bandato di rosso e d’argento. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 5 giugno 1957


Valmacca

“D’oro, all’aquila di nero, poggiante sulla montagna di tre cime, di verde, nascente dalla punta; alla banda diminuita, di rosso, attraversante sul tutto”.


Valmadrera

“[(scudo in forma di losanga; alias: scudo quadrato in punta) Di rosso al pastorale abbaziale d’argento accompagnato a destra, a sinistra e in capo da un giglio d’oro]”.


Valmanya

“Di vaio, alla pergola losangata d’argento e di nero”.


Valmascle


Valmontone

“Troncato: il PRIMO, di azzurro, calzato ritondato, di verde, sull’azzurro la stella di cinque raggi, d’argento; il SECONDO, d’oro, alla fascia ondata, diminuita, di azzurro, fluttuosa di argento, accompagnata da tre ramoscelli di gelso di verde, ciascuno fogliato di tre, dello stesso, e fruttato di uno, di nero, due ordinati in fascia in capo, uno in punta. Ornamenti esteriori da Comune”.


Valmorea

“D’azzurro, al castello di rosso merlato alla guelfa, chiuso di nero, fondato [su una campagna diminuita] di verde, sostenente sul cammino di ronda un leone rampante d’argento oltrepassante le torri. Ornamenti esteriori di Comune”


Valmozzola

“Incappato: palato di verde e d’oro, alla cappa interzata in fascia, nel primo e nel terzo di azzurro, nel secondo d’oro; con lo scaglione diminuito, posto sulla partizione, di rosso, caricato in capo della stella di sei raggi, d’argento: il tutto sotto il capo d’oro, caricato dall’aquila di nero. Ornamenti esteriori da Comune”.

 

D.P.R. 30 ottobre 1992


Valnegra

“Semipartito troncato: a) d’argento alla porta di città a un fornice trifogliato sostenente una ghimberga cimata da un giglio e affiancata da due torri quadrate, merlate alla guelfa di tre pezzi visibili, il tutto di rosso; all’orso passante sotto la porta di nero; b) di rosso alla torre rotonda d’argento merlata alla guelfa di tre pezzi visibili, aperta e finestrata di un pezzo del campo; c) d’oro al sole di rosso. Ornamenti esteriori da Comune. Nastro portante i colori dello Stato e della Regione”.

D.P.G.R. n. 9 del 10 gennaio 2000


Valpelline

Fasciato di rosso e d’oro, alla lista svolazzante e con le estremità accartocciate, di azzurro, recante la scritta in lettere maiuscole di nero: FERME TOI; essa lista unita all’ingiù a due staffili di nero con le staffe d’oro; la lista attraversante la prima e la seconda fascia, le staffe caricanti la quinta fascia.


Valperga