Armoriale dei comuni per stato


Vecchiano

“Troncato: al primo, d’argento, al castello merlato alla ghibellina, torricellato di due pezzi, di rosso, aperto e finestrato del campo, accostato da due tralci di vite pampinosi e fruttiferi al naturale e sormontato da un’aquila dal volo spiegato di nero; al secondo scaccato d’oro e d’azzurro di tre file, 3 e 2”.


Vedano al Lambro

“Semipartito-troncato da due bastoni d’argento; il primo di verde caricato di un ponte d’argento attraversato da una gemella d’azzurro ondeggiante in banda; il secondo di verde; il terzo di giallo a quattro filetti di rosso caricato da un ponte d’argento attraversato da filetto d’azzurro uscente dalla gemella del primo, posto nel capo e di sei lanterne d’oro disposte 1-2-1-2. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 22 ottobre 1964


Vedano Olona

“Troncato, di azzurro alla testa di vitello, al naturale, strappata e rivoltata; e di argento alla fascia di azzurro ondata. Ornamenti esteriori di Comune”.


Vedelago

“D’argento, alle tre sbarre d’azzurro. Ornamenti esteriori di Comune”.

D.P.R. 29 novembre 1971


Vedeseta

“D’argento, al castello di rosso, torricellato di due pezzi laterali merlati di tre alla guelfa, aperto e finestrato del campo, accoppiato da una pianta stilizzata di verde posta fra i due pezzi con il fusto uscente dall’apertura radicato di due. Ornamenti esteriori di Comune”.


Veduggio con Colzano

“Inquartato: il primo di rosso a due spade d’argento in decusse con la punta all’ins?’elsa d’oro; il secondo d’argento alla banda di verde caricata di una torre d’oro aperta, finestrata, murata di nero, merlata di cinque alla guelfa ed emeregente da un corso d’acqua d’azzurro ondato d’argento; il terzo d’argento ad una quercia al naturale nodrita sulla campagna di verde; il quarto di rosso al leone di San Marco d’oro. Ornamenti esteriori da Comune”.


Veggiano

“D’azzurro, al cannone sul suo affusto, addestrato da tre palle una su due, il tutto al naturale”.

D.C.G. 27 maggio 1929


Veglie

“Partito, il primo di rosso ad un monte di tre cime di verde all’italiana uscente dalla punta e accompagnato in capo da due fasce d’argento mareggiate d’azzurro; il secondo d’azzurro alla fabbrica con cinque tetti cuspidali fiancheggiata a destra da un ciminiera fumante, il tutto al naturale, accostata in capo da un fuso d’oro al naturale. Ornamenti esteriori da Comune”.


Veglio

“Partito di oro e di rosso sormontato da una croce in campo oro e rosso”.

dallo statuto comunale


Vejano