Armoriale dei comuni per stato

“Di rosso, alla mano al naturale col braccio armato d’argento, tenente una spada alzata dello stesso, circondata da una corona di verde”.


Birgu

Di rosso, alla betulla attraversata da un ancoraggio da muro, il tutto d’argento”.


Birkenau

“D’argento, alla vite pampinosa di cinque, fruttata di tre, due a destra e uno a sinistra, accollante il palo di vigna e nodrita sul colle ristretto, il tutto al naturale; a otto torri, merlate di tre alla guelfa, poste in orlatura, di rosso. Ornamenti esteriori da Comune”.


Birori

Due leoni rampanti sostenenti con le zampe anteriori un bizante e poggianti con quelle posteriori su tre colli.

 

Tratto dallo Statuto comunale


Bisaccia

“Partito d’argento e d’azzurro all’aquila dal volo abbassato coronata di rosso caricata di uno scudetto di nero alla banda di rosso accostata in capo da una stella (8) dello stesso e in punta da una fontana zampillante a tre ripiani, sovrastata da due corone reali di rosso. Il tutto attraversante la linea di partizione.”


Bisacquino

“Di rosso all’albero d’oro. Corona imperiale”

DR del 13 gennaio 1937


Bisceglie


Bisegna

Scudo al cui interno è rappresentata la porta della cittadella sovrastata da 3 torri, sormontato da una corona ducale, è cinto da due ramoscelli intrecciati, a destra d’alloro e a sinistra di quercia, con alla base una fascia bianca con la scritta “Bisenti”. (Dallo Statuto comunale)


Bisenti

“D’azzurro al cavallo d’argento inalberato su campagna di verde. Ornamenti esteriori da Città”.

D.P.R. 6 febbraio 1978 – Trascritto nel Registro della Consulta Araldica il 7 aprile 1978


Bisignano

“D’argento alla banda d’azzurro caricata di un castello torricellato di un pezzo, di rosso, aperto e finestrato. Ornamenti esteriori da Comune”.

 

D.P.R. 23 febbraio 1952


Bistagno