Armoriale dei comuni per stato

“Inquartato: il PRIMO, argento, alla croce di rosso; il SECONDO, di verde, all’aquila di nero, rostrata e armata d’oro, linguata e allumata di rosso; il TERZO, di azzurro, alla spada d’argento, guarnita d’oro, posta in banda, con la punta all’insù, con la lama sostenente il mantello di San Martino, di rosso, drappeggiato e allargato in punta; il QUARTO, di rosso, alla croce d’argento. Ornamenti esteriori di Comune”.

D.P.R. 2 aprile 2001


Torre d’Arese

“Partito semitroncato; il PRIMO, di azzurro, alla torre di rosso, mattonata
di nero, chiusa dello stesso, finestrata di due di nero, poste in palo, merlata alla guelfa di cinque, fondata sulla pianura di verde; il SECONDO, di verde, alle sette spighe di grano, d’oro, impugnate, legate di rosso; il TERZO, campo di cielo, alla barca a vela di verde, con la vela di rosso, munita del tricolore sventolante
a destra e del sartiame di nero, essa barca con la prua a destra e sostenuta da una campagna di azzurro, fluttuosa di argento. Ornamenti esteriori di Comune”.

D.P.R. 1 giugno 1998


Torre d’Isola

“D’azzurro, alla torre d’argento, merlata alla ghibellina, chiusa e finestrata di due in fascia, di nero, murata dello stesso, fondata sulla collina di verde, fondata in punta, essa torre sostenuta con le zampe anteriori dai due leoni di rosso, affrontati e poggianti le zampe posteriori sulla collina”


Torre de’ Busi

“Partito: nel PRIMO, d’azzurro, alle tre bande di argento, al capo d’argento, caricato dell’aquila di nero, coronata con corona all’antica, dello stesso; nel SECONDO, di argento, alla torre di rosso, mattonata di nero, chiusa dello stesso, merlata alla ghibellina; il tutto sotto il capo d’azzurro, caricato dell’aquila d’oro, coronata all’antica dello stesso. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 25 marzo 1998


Torre de’ Negri

Torre merlata con sopra 3 passeri con sotto la striscia con la scritta latina “TURRIS PASSERUM”


Torre de’ Passeri


Torre de’ Picenardi


Torre de’ Roveri

“Campo di cielo alla figura del monte Vesuvio fumigante verso destra, alla torre di due piani, ciascuno merlato, aperta e finestrata, avente sull’arco della porta la cifra romana VIII di nero, terrazzata sopra un viale alberato; la torre attraversante sul tutto, sormontata nel capo da otto stelle d’argento ordinate in alto. Lo stemma è circondato alla base da due rami, uno di quercia e uno di alloro, annodati con nastro riportante il motto “Post Fata Resurgo””


Torre del Greco

“D’argento alla torre di rosso, vista di spigolo, aperta di due pezzi e finestrata di otto, posti 2 – 4 – 2 , del campo, bugnata, merlata alla guelfa di dieci pezzi, cimata di una banderuola bifida di rosso, fondata sopra un ristretto di campagna”.


Torre di Mosto

“Di argento, alla torre di due palchi, di rosso, mattonata di nero, merlata alla ghibellina, il palco superiore di quattro, quello inferiore di cinque, essa torre posta a destra, finestrata nel palco superiore di tre finestre, di nero, poste in fascia, il palco inferiore chiuso dello stesso, fondata sulla pianura di verde, sostenuta dal leone di azzurro, linguato e allumato di rosso, la zampa anteriore destra posta sul merlo laterale de! palco inferiore, la zampa anteriore sinistra poggiata sul fianco della torre, la zampa posteriore sinistra sostenuta dalla pianura. Ornamenti esteriori da Comune”.


Torre di Ruggiero