Armoriale dei comuni per stato

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“Partito: nel PRIMO, di azzurro, al leone di argento, linguato e allumato di rosso; il SECONDO, di argento, alle tre fasce di rosso, attraversate dalla quercia sradicata, con il tronco, radici, rami al naturale, i sei rami ricadenti ad arco, tre per parte, fogliati di verde, ghiandiferi di porpora. Ornamenti esteriori da Comune”.


Tonco

“Inquartato: nel primo, di azzurro alla lettera maiuscola T, di argento, vestito di rosso; nel secondo, d’oro, al grappolo d’uva di porpora, unito al tralcio al naturale, posto in fascia e pampinoso di due di verde; nel terzo, di verde, alle tre spighe di grano d’oro, impugnate, legate di argento; nel quarto, di azzurro, alla quercia di verde, ghiandifera d’oro di cinque, fustata al naturale, nodrita nella pianura di verde”.


Tonengo


Tonezza del Cimone

“D’azzurro alla rocca a guisa di piramide tronca, con base trapezoidale isoscele, d’oro, murata di nero, chiusa di rosso, munita di torre quadrata, merlata di quattro alla guelfa d’oro, murata di nero, finestrata di due in fascia sotto la merlatura, di rosso, chiusa dello stesso. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. n. 5112 in data 28 novembre 1987


Tora e Piccilli

“Di azzurro, alla torre posta a destra, d’oro, murata di nero, munita della tipica copertura conica d’oro e della finestrella di nero, posta a sinistra a mezza altezza, essa torre fondata sulla pianura di rosso e accompagnata a sinistra dal toro furioso, di nero, cornato di oro, allumato di rosso, nell’atto di cozzare contro la torre, con gli arti posteriori sostenuti dalla pianura. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 14 marzo 2002 – Trascritto nel Registro Araldico dell’Archivio Centrale dello Stato il 10 aprile 2002


Torano Castello


Torano Nuovo


Torbole Casaglia

“D’azzurro alla torre d’argento, merlata alla guelfa, chiusa, finestrata, murata di nero, passante su una catena di monti attraversante di rosso, fondata su una campagna rialzata di verde attraversata da una fascia ondosa d’argento”.


Torcegno


Torchiara

“Stemma d’oro, al turco di carnagione, in piedi sulla pianura di verde, con il fez di nero, il giubbetto di rosso, i pantaloni di verde, incatenato alla torre di rosso, dimezzata, uscente dal fianco destro, chiusa e mattonata di nero, merlata alla guelfa, fondata sulla pianura, con la catena di nero, posta in banda e fissata alla caviglia destra. Ornamenti esteriori da Comune”.

Decreto del 19 luglio 1986.


Torchiarolo