Armoriale dei comuni per stato

“Scudo sannitico antico con campo giallo e croce rossa, portante ai quattro settori le lettere T.A.Y.A. ed al centro della croce la lettera minuscola b (delimitata da due piccole croci laterali), in modo da formare la parola T.A.B.Y.A.; corona turrita sopra lo scudo, completata ai lati con un ramo di alloro ed un ramo di quercia intrecciati”


Taggia

“D’azzurro, ai due guerrieri affrontati, di carnagione, la testa coperta dall’elmo d’argento, piumato di rosso, vestiti di corta tunica d’oro, le gambe e i piedi coperti di schinieri e coturni di cuoio al naturale, ritti sulla campagna di verde, tenenti il manto d’argento drappeggiato, il guerriero posto a destra tenente con la mano destra la spada in sbarra, d’argento, e con la sinistra il manto, il guerriero posto a sinistra tenente con la mano destra, nascosta dal manto, la spada in banda, d’argento, e con la mano sinistra il manto stesso, esse spade incorciate in decusse.Ornamenti esteriori da Città”.

D.P.R. 22 settembre 1992


Tagliacozzo

Un dipinto raffigurante uno sfondo di montagne; un uomo nudo seduto fra le cime che con la mano sinistra sostiene una verticale lastra di marmo con una scritta non leggibile e sotto il braccio destro tiene un otre o vaso sgorgante acqua da cui nasce un fiume; un corso d’acqua che sfocia in valle; una figura di uomo che punta l’indice. Un nastro con Torre Argentata sopra il dipinto con la scritta: “Multo animo vidit lumine captus erat”. Un nastro sotto il dipinto con la scritta “Taglio di Po”.

Dallo Statuto comunale


Taglio di Po

D.P.C.M. 1 marzo 1955


Tagliolo Monferrato

D.P.R. 4 ottobre 1986


Taibon Agordino

“Partito; nel 1° di rosso al liocorno d’argento, ritto, collarinato di una corona d’oro all’antica; nel 2° d’argento al sorbo al naturale, fruttato d’oro e radicato nella pianura erbosa. Ornamenti esteriori da Comune”.


Taino


Taipana

“Di rosso al castello d’argento murato di nero di cinque torri, merlato alla guelfa, la centrale più elevata e le altre decrescenti verso i fianchi dello scudo”.

D.P.R. 19 maggio 1975


Talamello

“D’oro alla campagna di verde caricata da tre montagne dello stesso, quella centrale più elevata; il tutto sormontato in capo da un ramo di castagno al naturale, in fascia, fogliato di verde, fruttato di tre ricci aperti”.


Talamona

“Di rosso, alla fascia diminuita di azzurro, accompagnata in capo da tre spighe di grano d’oro, impugnate, legate di verde, e in punta dalla mucca d’argento, ferma. Ornamenti esteriori da Comune”


Talana