Armoriale dei comuni per stato

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”Di rosso alla torre aperta merlata (5) alla guelfa, ritorricellata merlata della prima, finestrata di uno, il tutto d’argento murato di nero, accollato a due spade spagnole dello stesso passate in croce di S. Andrea”.


Tenno

“D’azzurro alla colomba d’argento, recante nel becco il ramoscello di olivo di verde, posto in sbarra, e posata sulla campagna erbosa di verde. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 24 novembre 1983


Teolo

Tre monti sormontati da un toro con una T centrale e tre stelle su fondo celeste.
Dallo statuto comunale


Teora

“Di rosso, alla banda d’argento caricata dalle lettere alfabetiche capitali di nero della parola “Teramum”, accompagnata da due croci trifogliate del secondo”.

D.R. 24 giugno 1941.


Teramo

“D’argento alla croce in decusse, d’azzurro diminuita, riempita d’oro, accompagnata in capo dal drago di verde di due zampe, vomitante il fuoco di rosso, in punta dal monte di tre cime, ristretto, di verde. Ornamenti esteriori da Comune”.


Terdobbiate

“Di verde, a tre monti all’italiana d’oro disposti 1,2. Ornamenti esteriori da Comune”


Terelle

“Di rosso all’aratro di nero”


Terento

“Semi-partito troncato: alla fascia riportante il nome abbreviato di “Forum Druendi” sulla linea di troncatura. Nel primo: d’azzurro al cavallo al naturale e guardante un sole d’oro orizzontale a destra con otto raggi d’oro acuti alternati ad altrettanti ondeggianti. Nel secondo: di rosso al leone d’oro. Nel campo inferiore: un terrazzo verde sostenente una torre merlata di due alla ghibellina al naturale, campo di cielo”.


Terenzo

Delibera della Giunta comunale n.139 del 19 maggio 1992


Tergu

“Di rosso alla porta aperta di due ante merlata alla guelfa scalinata di tre pezzi, il tutto d’argento”


Terlano