Armoriale dei comuni per stato


Siligo

“D’argento al massiccio montuoso di roccia al naturale fondato sulla pianura di verde e cimato dai ruderi di un castello pure al naturale. Ornamenti esteriori da Comune”.


Siliqua


Silius

Dal 1 gennaio 2015 i Comuni di Giuncugnano e di Sillano formano un unico Comune: Sillano Giuncugnano.

Il Comune utilizza, fino all’adozione di un nuovo stemma, i due stemmi affiancati di cui il sito riporta anche una versione molto stilizzata.


Sillano Giuncugnano

“Semipartito troncato: nel primo, di rosso alla lettera maiuscola S, d’oro; nel secondo, di azzurro, alla pannocchia di riso, d’oro; nel terzo, d’oro, al castello di rosso, mattonato di nero, chiuso e finestrato dello stesso, merlato alla guelfa di nove, tre merli sulla cortina, sei sulle due torri, tre e tre, fondato sulla pianura di verde. Ornamenti esteriori da Comune”.

Dpr 31 gennaio 1992


Sillavengo

“D’azzurro, al castello d’argento, murato di nero, coperto, circondato dal bosco di verde, che ricopre la collina su cui è fondato; al capo d’oro, caricato della banda scaccata d’argento e di nero, di tre file. Ornamenti esteriori da Comune”.


Silvano d’Orba

“Inquartato: nel PRIMO e nel QUARTO, d’argento, a tre quadretti di rosso, bene ordinati; nel SECONDO e nel TERZO, di azzurro, alla colomba volante, d’argento, in profilo e in banda, afferrante con entrambe le zampe la lista bifida d’argento, posta in banda, con l’estremità posta a destra ripiegata, e caricata dal motto in lettere maiuscole di nero A BON DROIT; sul tutto, lo scudetto di rosso caricato dalla crocetta scorciata, d’oro; il tutto sotto il capo d’oro, caricato dall’aquila di nero. Ornamenti esteriori di Comune”.

D.P.R. 31 luglio 1997


Silvano Pietra

“D’argento, allo stambecco rampante di nero, linguato e immaschito di rosso, posto sulla campagna d’azzurro”.


Silvaplana

“D’azzurro, al castello d’oro, murato di nero, il fastigio privo di merli, munito di tre torri merlate alla guelfa di quattro, la torre centrale più alta e più larga, chiuso e finestrato di cinque, due finistre sotto il fastigio, tre nelle torri, di rosso, esso castello fondato sulla pianura di verde, fluttuosa d’argento, accompagnato da due piante di liquirizia, al naturale, una a destra, l’altra a sinistra, con sette rami ciascuna, tre a destra, tre a sinistra, uno alla sommità, nodrite nella pianura. Sotto lo scudo su lista bifida e svolazzante di azzurro, il motto, in lettere maiuscole di nero, OLIM CASTRUM SILVII. Ornamenti esteriori da Città”


Silvi

“Semipartito troncato: il PRIMO, di rosso, al portale con arco a tutto sesto, i conci rettangolari e mistilinei, i due battenti chiusi, il tutto di argento, fondato sulla linea di partizione; il SECONDO, di azzurro, all’aratro antico, d’oro, attraversante la pianura di verde, l’impugnatura a destra; il TERZO, di azzurro, alle tre colline d’oro, la prima e la terza uscenti dai fianchi, la centrale più alta, i due declivi in sbarra, esse colline fondate sulla pianura di azzurro fluttuosa di argento. Ornamenti esteriori da Comune”


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