Armoriale dei comuni per stato

“Inquartato: nel PRIMO e nel QUARTO, d’argento, a tre quadretti di rosso, bene ordinati; nel SECONDO e nel TERZO, di azzurro, alla colomba volante, d’argento, in profilo e in banda, afferrante con entrambe le zampe la lista bifida d’argento, posta in banda, con l’estremità posta a destra ripiegata, e caricata dal motto in lettere maiuscole di nero A BON DROIT; sul tutto, lo scudetto di rosso caricato dalla crocetta scorciata, d’oro; il tutto sotto il capo d’oro, caricato dall’aquila di nero. Ornamenti esteriori di Comune”.

D.P.R. 31 luglio 1997


Silvano Pietra

“D’argento, allo stambecco rampante di nero, linguato e immaschito di rosso, posto sulla campagna d’azzurro”.


Silvaplana

“D’azzurro, al castello d’oro, murato di nero, il fastigio privo di merli, munito di tre torri merlate alla guelfa di quattro, la torre centrale più alta e più larga, chiuso e finestrato di cinque, due finistre sotto il fastigio, tre nelle torri, di rosso, esso castello fondato sulla pianura di verde, fluttuosa d’argento, accompagnato da due piante di liquirizia, al naturale, una a destra, l’altra a sinistra, con sette rami ciascuna, tre a destra, tre a sinistra, uno alla sommità, nodrite nella pianura. Sotto lo scudo su lista bifida e svolazzante di azzurro, il motto, in lettere maiuscole di nero, OLIM CASTRUM SILVII. Ornamenti esteriori da Città”


Silvi

“Semipartito troncato: il PRIMO, di rosso, al portale con arco a tutto sesto, i conci rettangolari e mistilinei, i due battenti chiusi, il tutto di argento, fondato sulla linea di partizione; il SECONDO, di azzurro, all’aratro antico, d’oro, attraversante la pianura di verde, l’impugnatura a destra; il TERZO, di azzurro, alle tre colline d’oro, la prima e la terza uscenti dai fianchi, la centrale più alta, i due declivi in sbarra, esse colline fondate sulla pianura di azzurro fluttuosa di argento. Ornamenti esteriori da Comune”


Simala

D.P.R. 4 settembre 1998


Simaxis


Simbario

“D’argento, rappresentato dalla figura di un Santo, vestito di cremisi, aureolato d’oro ed impugnante con la mano destra una spada d’argento, in piedi sulla vetta centrale di un monte di color verde con tre cime, uscente da uno specchio d’acqua al naturale posto nella punta dello scudo. Ornamenti esteriori del Comune”.

D.P.R. 12 gennaio 1966


Simeri Crichi


Sinagra

“D’argento, a San Martino di carnagione, vestito ed aureolato di azzurro, sul cavallo baio, rivoltato, con la testa di fronte, passante sulla pianura erbosa di verde, mentre divide con la spada d’oro il proprio mantello di rosso con un viandante nudo di carnagione. Il tutto sormontato dalla corona murale dei Comuni rurali”.


Sinalunga


Sindia