Armoriale dei comuni per stato

“In campo azzurro un grappolo d’uva con due foglie di vite su tre cime montuose stilizzate, sovrastato da una corona e ricompreso tra un ramo d’ulivo e uno di quercia, legati da un nastro rosso”


Seren del Grappa

“D’oro, alla fiamma di cinque punte di rosso accompagnata in campo da una stella raggiata di cinque verde, in punta da un fiume d’azzurro al naturale”


Sergnano

“Troncato in fascia. Nel primo d’argento alla fascia ondata di azzurro; nella seconda di rosso. Ornamenti esteriori di città”.

Nostro blasone


Seriate


Sérignan

“D’azzurro; alla sirena di due code, accompagnata in capo da due stelle d’oro di sei e in punta da una stella pure d’oro. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.C.M. 26 febbraio 1962, trascritto nei Registri dell’Ufficio Araldico addì 5 marzo 1962, Reg. anno 1962-pag.12.


Serina

Una sirena che regge un ramoscello di ulivo.

Dallo statuto comunale


Serino

“Tagliato, nel primo di azzurro al leone d’oro, accompagnato in capo da due spade d’argento, manicate d’oro, poste in decusse e caricate nel centro da una fiamma al naturale; nel secondo alla galleria di miniera col minatore a torso nudo che batte col martello un cuneo d’argento infisso nella roccia, il tutto al naturale. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 7 aprile 1959


Serle

“Trinciato dalla banda diminuita e ondata di argento: nel PRIMO, troncato di cielo e di verde, ai due serpenti d’oro, allumati e linguati di rosso, affrontati, ondeggianti in palo, cona le code doppiamente decussate e attraversanti; nel SECONDO, di rosso, all’aquila dal volo abbassato di argento. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 11 settembre 2017


Sermide e Felonica

Un’aquila, ad ali spiegate su un fondo giallo e azzurro, sulla testa dell’aquila è riprodotta una corona reale, mentre, intorno alla figura, sono riprodotti in forma circolare due ramoscelli uno di olivo sul lato destro e l’altro di quercia sul lato sinistro.

 

Dallo Statuto comunale


Sermoneta

“Di rosso, alla fascia azzurra sormontata da due spade d’argento impugnate di oro, disposte in croce di S.Andrea, con le punte rivolte all’insù. Sul tutto tre monti di verde all’italiana. Ornamenti esteriori da Comune”.


Sernaglia della Battaglia