Armoriale dei comuni per stato


Sedini

“D’azzurro al sole d’oro, uscente dalle nubi, il tutto attraversato da una sbarra d’argento caricata verso il capo da un leone illeopardito. Ornamenti esteriori di Comune”.

R.D. 13 gennaio 1939


Sedriano

“D’azzurro, al torrente d’argento ondato del campo, scorrente fra rocce uscenti dai fianchi dello scudo: quella di sinistra sostenente ruderi di un fortilizio; il tutto al naturale, sormontato da due spade d’argento in croce di sant’Andrea, con le punte rivolte in alto. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 4 luglio 1963 – TRascritto nei Registri dell’ufficio Araldico il 18 ottobre 1963, Reg. anno 1963 Pag. n. 47


Sedrina

“D’azzurro, alla fede d’argento, sormontata da un cuore dello stesso e infiammato d’oro; il tutto sormontato da un giglio d’oro in capo”.


Sées


Séez

“Semipartito troncato:
a) d’argento alla croce di nero potenziata, accantonata nel primo e nel quarto da un giglio di rosso posto in banda e nel terzo da una stella d’azzurro raggiata di sei;
b) d’azzurro alle chiavi pontificie decussate, accompagnate in capo ed in punta da due gigli d’oro;
c) di rosso ad una fronda di quercia di tre rami, ciascuno fruttato di una ghianda d’oro”.

D.P.R. 23 aprile 1979


Sefro


Segariu

“Di rosso, al leccio sradicato al naturale, posto sulla campagna di verde. Ornamenti esteriori di Comune”.


Seggiano

“Di rosso, al castello d’argento, aperto e biturrito, cimato da un grifo d’oro, passante, accompagnato in punta dalle iniziali d’oro S.P.Q.S. Lo scudo sarà circondato da una lista caricata del motto: Signia Civitas prima romanorum colonia”

D.C.G. 9 giugno 1937.


Segni

“Partito di rosso e d’azzurro, al segone da boscaiolo d’argento, manicato al naturale, posto in fascia”


Segonzano