Armoriale dei comuni per stato

“Partito: nel primo, di verde alla croce d’argento; nel secondo, di rosso all’accetta al naturale posta in palo. Ornamenti esteriori da Comune”

D.P.C.M. 19 dicembre 1951


Scansano

Merlatura e bordatura in oro. la sbarra e il piano in oro dividono il campo in tre parti. Albero in oro piantato su terreno verde di parte del cantone sinistro e della punta. Cavallo alato in oro su mare azzurro di parte cantone destro del capo. Campo residuo color cielo.

 

Dallo Statuto comunale


Scanzano Jonico

“Fasciato d’oro e di rosso, caricato nel secondo e nel terzo pezzo da due S di nero attraversata ciascuna da una mazza di nero in palo. Ornamenti esteriori da Comune”.

R.D. 10 maggio 1938 – LLPP 30 giugno 1941


Scanzorosciate

D.P.R. 27 aprile 1964


Scapoli

“D’azzurro, ad una stella accostata da otto stellette poste fra le sue punte e sormontata da una nona stella di grandezza intermedia. Il tutto d’oro entro una linea chiusa, composta da nove archi, pure d’oro. Ornamenti esteriori da comune”.

 

D.P.C.M. 23 luglio 1974


Scarlino


Scarmagno


Scarnafigi

“Trinciato: il primo, d’argento, al giglio di Firenze, di rosso; il secondo, di azzurro, alle due chiavi di san Pietro, poste in decusse, con gli ingegni all’ingiù, la chiave in sbarra d’oro, attraversante la chiave in banda, d’argento, esse chiavi legate dal cordone di rosso, posto in triangolo, con i capi riuniti dal fiocco all’ingiù, sormontate dalla tiara pontificia, d’argento, con le tre corone e la crocetta d’oro, con le infule pendenti in banda e in sbarra, d’oro, bordate d’argento. Ornamenti esteriori da Comune”.


Scarperia e San Piero

“Partito: al primo d’azzurro a tre gigli d’oro, al bastone di rosso posto in banda; al secondo d’oro al colubro ondeggiante d’azzurro posto in palo”.


Sceaux

”Troncato d’argento e di nero. Il 1° al leone nascente di rosso”.


Scena