Armoriale dei comuni per stato

“D’azzurro, alle tre torri d’argento, murate di nero, merlate alla guelfa, sostenute da tre montagne di verde fondate in punta. Ornamenti esteriori da Comune”.


Sasso di Castalda

“Campo di cielo, alla montagna tondeggiante, al naturale, fondata in punta e uscente dai fianchi, erbosa di verde a sinistra, essa montagna sormontata dalla cometa d’oro, con la coda ondeggiante all’ingiù; al capo d’azzurro, sostenuto dal filetto d’oro, caricato dal lambello di quattro gocce, di rosso, alternate da tre gigli, d’oro. Ornamenti esteriori di città”.


Sasso Marconi

“Troncato: nel primo d’argento alla banda ondata d’azzurro attraversata dal castello di rosso, murato chiuso e finestrato di nero, torricellato di tre pezzi, il mediano più alto; nel secondo d’azzurro al corvo di nero, rivoltato, fermo sopra un macigno d’argento. Ornamenti esteriori da Comune”.


Sassocorvaro Auditore

“D’oro, alla torre di rosso, fondata in punta, merlata alla guelfa, finestrata di uno di nero, chiusa dello stesso, al capo d’oro, sostenuto dal filetto d’azzurro, caricato della rosa di rosso”.

D.P.R. 17 maggio 1986


Sassofeltrio

Un sasso cinto da un cerchio di ferro con la scritta SPQS (Senatus Populusque Sentinas)


Sassoferrato

“Di rosso ai tre monti d’argento, su piano d’acqua ondoso, con due narcisi sporgenti e volti in fuori fra il monte mediano più alto e i due laterali. Lo scudo è sormontato da una corona nobiliare d’oro gemmata; il tutto fregiato intorno, con fascia a nastro in basso, portante il motto SIC EX MURICE GEMMAE”

Blasonatura di Massimo Ghirardi


Sassuolo

Quadrato di colore celeste i cui lati sono di colore oro; in esso sono raffigurati tre colli con in cima ai colli laterali due cipressi con due stelle ai lati di ognuno, una vicino al piede e una vicino alla cima; parallelo al lato destro è raffigurato un ramo d’alloro, parallelo al lato sinistro un ramo d’ulivo, uniti al centro del lato inferiore da un nastro di colore rosso. Nella parte superiore del Quadrato è scritto racchiuso in un rettangolo di colore bianco, a lettere colore oro, il nome del Comune, ‘SATRIANO’. Il lato superiore è sormontato da una corona reale con cinque torri di colore oro.

Dallo Statuto comunale


Satriano

“Troncato: al primo di cielo al monte di verde di due cime su ciascuna delle quali è posta una torre d’oro, aperta di nero e finestrata di due dello stesso, merlata alla guelfa di tre, esse torri sormontate da tre stelle d’oro disposte in fascia; al secondo d’azzurro alle tre spighe d’oro; alla fascia in divisa d’argento posta sulla partizione”.

Nostro blasone


Satriano di Lucania

“D’azzurro alla Madonna di oro”


Saturargues

“Di rosso, a tre crescenti di luna d’argento, posti 2 e 1”.


Saulheim