Armoriale dei comuni per stato

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Scarnafigi

“Trinciato: il primo, d’argento, al giglio di Firenze, di rosso; il secondo, di azzurro, alle due chiavi di san Pietro, poste in decusse, con gli ingegni all’ingiù, la chiave in sbarra d’oro, attraversante la chiave in banda, d’argento, esse chiavi legate dal cordone di rosso, posto in triangolo, con i capi riuniti dal fiocco all’ingiù, sormontate dalla tiara pontificia, d’argento, con le tre corone e la crocetta d’oro, con le infule pendenti in banda e in sbarra, d’oro, bordate d’argento. Ornamenti esteriori da Comune”.


Scarperia e San Piero

“Partito: al primo d’azzurro a tre gigli d’oro, al bastone di rosso posto in banda; al secondo d’oro al colubro ondeggiante d’azzurro posto in palo”.


Sceaux

”Troncato d’argento e di nero. Il 1° al leone nascente di rosso”.


Scena

Torre merlata di colore rosso su uno sfondo azzurro


Scerni


Schaffhausen

“Partito: nel primo d’azzurro al fiordaliso sormontato da due stelle (6) ordinate in fascia, il tutto d’oro, accompagnato sotto da un monte (3) all’italiana d’argento uscente dalla punta; nel secondo d’argento all’albero al naturale nodrito su campagna di verde, e sormontato da una stella d’azzurro. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 8 novembre 1957 di Giovanni Gronchi


Scheggia e Pascelupo


Scheggino

“Di azzurro, alle tre torri di rosso, merlate alle guelfa di tre, mattonate
di nero, chiuse d’azzurro, poste in fascia, la torre centrale più alta e più larga, sostenute ognuna da due mezzelune rovesciate, unite centralmente con le punte, d’argento, le mezzelune sostenenti la torre centrale più grandi, esse torri accompagnate dalla cometa d’oro, posta in banda abbassata e in punta, formata dalla stella di sei raggi e da quattro code, la stella posta sotto lo spazio che divide la torre centrale e la torre di sinistra, le code unite con la parte terminale, due alla mezzaluna di destra sostenente la torre centrale, le altre due alla mezzaluna di sinistra sostenente la torre di destra, il tutto accompagnato in capo da quattro mezzelune, rovesciate, d’argento, due centrali e unite con le punte, due laterali poste una a destra in sbarra, l’altra a sinistra in banda. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 22 luglio 1991::


Schiavi di Abruzzo

“Di rosso, al bue al naturale stante su campagna verde fondata in punta. Ornamenti esteriori di Comune”.


Schiavon