Armoriale dei comuni per stato

“D’azzurro, al San Lorenzo ignudo, di carnagione, barbuto e capelluto di nero, aureolato con aureola d’oro raggiata, rivoltato, seduto sulla graticola rettangolare, di nero, vista in prospettiva, con quattro sostegni, con sei ferri nel lato corto, con undici ferri nel lato lungo, la graticola ardente di molte fiamme e braci di rosso, il Santo con il braccio sinistro alzato e con quello destro posato sulla gamba destra flessa, e mirante l’ombra di sole orizzontale sinistra, d’oro. Ornamenti esteriori da Comune.”


San Lorenzo

D.P.R. n.4250 del 07 settembre 1987


San Lorenzo al Mare


San Lorenzo Bellizzi


San Lorenzo del Vallo

“D’argento al San Lorenzo portante nella mano sinistra una grata, nella destra una palma”.


San Lorenzo di Sebato

“Semipartito troncato. Sopra: nel primo d’oro a tre archi d’azzurro sovrapposti in fascia; nel secondo troncato, di rosso all’orso (Ursus Arctos arctos), rappresentato come passante, stilizzato. Sotto: d’azzurro seminato di sette bisanti d’argento, attornianti tre conifere rosse a triangolo discendente. Ornamenti da Comune”.

Istituito con L.R. 24 giugno 2014 n. 1 dopo il referendum del 13 aprile 2014 unendo i Comuni di San Lorenzo in Banale e Dorsino.


San Lorenzo Dorsino

“Di azzurro, al monte all’italiana di tre colli, fondato in punta, di argento, sormontato dal rastrello di cinque denti, di rosso. Ornamenti esteriori da Comune”.


San Lorenzo in Campo


San Lorenzo Isontino


San Lorenzo Maggiore


San Lorenzo Nuovo