Armoriale dei comuni per stato

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“Di azzurro, al San Giorgio vestito da armatura d’argento, montato su cavallo bianco, che trafigge con la lancia un drago di rosso, riverso sulla campagna di verde; alla scritta “SOTERA” in oro, posta in capo a destra”.

D.P.R. 7 gennaio 1956


San Giorgio su Legnano

“D’oro, al San Giorgio armato di tutto punto con mantello svolazzante d’azzurro, impugnante con la destra una lancia d’argento, in sella ad un cavallo bianco, inalberato, rivoltato, gualdrappato di rosso, calpestante un drago rovesciato di verde, linguato e illuminato di rosso, trafitto nelle fauci dalla lancia d’argento. Ornamenti esteriori da Comune”.


San Giorio di Susa

Un albero di pero tra due leoni rampanti


San Giovanni a Piro


San Giovanni al Natisone

“D’argento, alla banda ondata di azzurro, attraversata da un castello di pietra, murato di nero, torricellato di due pezzi laterali, merlato alla guelfa, aperto del campo e fondato su una pianura di verde. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 4 maggio 1951.


San Giovanni Bianco

D.P.R. 4 maggio 1951


San Giovanni del Dosso


Scudo sannitico moderno. In campo d’azzurro una grande montagna di bianco, il cui profilo riproduce, stilizzato, quello delle note “Torri del Vajolet”. Alla base, sale ondoso (3) in sbarra dalla metà destra della punta fino alla metà sinistra, e ne discende completando l’ultima curva fino al fianco; sopra, dal mezzo del fianco destro sale in sbarra fino ad 1/8 del campo, poi s’impenna obliquo leggermente a sinistra ed entra nel capo; nell’alta vetta ritaglia tre basse cime trapezoidali accostate e digradanti verso sinistra; dal sommo dell’ultima scende incurvato verso il basso e da poco sotto la metà del campo continua parallelo alla base fino a toccare il fianco sinistro. A mezzo tra la vetta e la base, la montagna è caricata di tre stelle (6) d’oro poste in sbarra: vetta e stelle stanno nella metà destra del campo. Sotto la base della montagna, il resto della punta è una campagna di verde. La base è inoltre caricata di una sbarra ondosa (3) d’azzurro che sale dalla metà destra della punta, si avvicina al profilo e nella metà sinistra lo segue parallela. Sul tutto, nella metà sinistra, nascente dalla punta, il sommo della caratteristica torre campanaria della “Pieve di san Giovanni” di bianco, che con la slanciata guglia ombreggiata di nero tocca il capo. Sul corpo della torre, al naturale, dall’alto al basso, una bifora, una quadrifora, una grande bifora.
Corona Murale di Comune
Ornamenti: A destra una fronda d’alloro fogliata al naturale fruttifera di rosso; a sinistra una fronda di quercia fogliata e ghiandifera al naturale; legate da un nodo di verde, d’argento, d’azzurro.

Descrizione tratta dal sito istituzionale.


San Giovanni di Fassa


San Giovanni di Gerace

“D’azzurro, al leone rampante d’oro coronato dello stesso, sostenente con le branche anteriori uno stendardo di rosso a lista bifida svolazzante caricato di tre giglio d’oro, doppi, astato di nero, addestrato nel canton destro della punta da due branche di leone recise poste in croce di Sant’Andrea”.


San Giovanni Gemini

“D’azzurro all’aquila di nero col volo abbassato, la testa rivolta a sinistra, accompagnata da tre stelle (6) d’argento, due in capo ed una in punta. Ornamenti esteriori da Comune”.

D. RIC. 26 maggio 1936


San Giovanni Ilarione