Armoriale dei comuni per stato


San Benedetto in Perillis

“D’oro, al serpente di verde, curvato in ovale, con la testa all’insù, rivoltata, abboccante la coda, esso serpente in ovale racchiudente la fede di carnagione, vestita di nero, uscente dal serpente, posta nel campo di cielo, accompagnata in punta dalla campagna di azzurro, fluttuosa di argento; ornamenti esteriori da comune”.


San Benedetto Po

“D’argento, al San Benedetto di carnagione, vestito d’azzurro, raggiante d’oro, impugnante con la mano destra la croce potenziata dello stesso, ritto sulla pianura erbosa di verde, accompagnato da due fregi curvilinei di rosso. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 5 dicembre 1984 – Trascritto nel Registro Araldico dell’Archivio Centrale dello Stato 11 aprile 1985


San Benedetto Ullano

“Partito: nel primo d’argento al leone di rosso; nel secondo d’azzurro alla ruota d’oro, posta in campagna di verde. Capo d’Angiò. Ornamenti esteriori di Comune”


San Benedetto Val di Sambro

“Partito: al primo, di rosso, alla croce d’oro scorciata e attaccata in capo e al lato destro dello scudo, accompagnata in basso da un cane fulvo ritto; al secondo, di rosso (porpora), al capo di rosso con la croce movente dalla punta, scorciata nel braccio superiore, su cui poggia, con le zampe posteriori, un cane attraversante sulla partizione, il tutto d’argento, in cuore, sul tutto, uno scudetto di verde all’aquila al naturale dal volo spiegato, caricata in petto da un altro scudetto d’azzurro alla banda d’oro. Ornamenti esteriori da Comune”.


San Benigno Canavese

“D’oro al torrente d’azzurro, scorrente tra rocce al naturale e
formante un laghetto nella punta dello scudo, sovrastato dal ponte
romano di San Bernardino Verbano, di rosso, e accompagnato in capo da
due scettri decussati, di rosso.
Ornamenti esteriori da Comune”.


San Bernardino Verbano


San Biagio della Cima


San Biagio di Callalta

“Troncato, nel primo d’oro al leone di nero nascente dalla partizione, caricato di una stella d’argento e sormontato da un lambello di rosso a tre pendenti; nel secondo scaccato di rosso e d’argento, partito di otto, e spaccato di quattro”.


San Biagio Platani


San Biagio Saracinisco