Armoriale dei comuni per stato

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“D’argento, alla banda d’azzurro caricata di sei stelle (6) d’oro, accompagnata in capo da due cornucopie pure d’azzurro in decusse, ripiene di frutti e foglie al naturale, e in punta da tre monti di verde al naturale fondati in punta”.


San Felice a Cancello

“Di rosso alla bacchetta magica d’oro posta in banda, il tutto attraversato da un libro d’argento aperto e scritto con caratteri d’oro”.


San Felice Circeo

“Partito, nel primo d’argento allo scudetto d’azzurro caricato di un bisante d’argento sovraccaricato da tre pannocchie di granoturco al naturale, posta in palo e ordinate in fascia; nel secondo campo di cielo all’alberello d’ulivo nodrito sulla sommità del monte movente dalle acque del lago, il tutto al naturale”.


San Felice del Benaco

“D’oro, al San Felice di carnagione, benedicente con la destra, impugnante con la sinistra la croce patriarcale d’azzurro, posta in sbarra, mitrato d’argento, vestito con la tunica di verde, ammantato di rosso, con i piedi ignudi. Ornamenti esteriori da Comune”


San Felice del Molise

“D’azzurro, al castello in raffigurazione naturalistica, chiuso di nero, fondato di verde, munito di un mastio difeso da tre merli alla ghibellina e svettante fra le due torricelle, ognuna sostenente un’aquila dal volo spiegato d’oro”.

Blasone di Marco Foppoli


San Felice sul Panaro

“Semipartito troncato: nel primo, di rosso, alle lettere maiuscole S e F, d’oro, ordinata in fascia; nel secondo, di azzurro, alla stella di cinque raggi, d’argento; nel terzo, d’oro, all’aratro di nero, con l’attacco posto a sinistra, con il versoio, il vomere, il coltro e l’avanvomere d’argento. Ornamenti esteriori da Comune”.


San Ferdinando

“D’azzurro, alla capanna fondata sulla campagna erbosa, addestrata da un olivo e da piante di vite, il tutto nodrito sulla campagna ed al naturale; la capanna sormontata a destra da un giglio d’argento, a sinistra da una stella d’oro, posta in sbarra, raggiata dello stesso nella parte inferiore e coi raggi diretti verso la capanna. Lo scudo sarà sormontato da un cerchio di muro d’oro, aperto di quattro porte, sormontato da nove merli dello stesso, uniti da muracciuoli d’argento”.


San Ferdinando di Puglia

“Semipartito troncato: nel primo, d’azzurro, al santuario di San Fermo, al naturale; nel secondo, di rosso, al monumento per i caduti della Battaglia di San Fermo dell’anno 1859, al naturale; nel terzo, di verde, alle tre stelle di cinque raggi, d’argento, poste due, una”.

 

D.P.R. 10 gennaio 1985


San Fermo della Battaglia

“D’azzurro, al giglio d’oro accostato in capo da tre stelle d’argento di sei raggi ordinate in fascia e da tre monti all’italiana dello stesso nascenti dalla punta. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 27 settembre 1962 – Trascritto nel Registro Araldico dell’Archivio Centrale dello Stato il 19 dicembre 1962


San Fili

“Troncato: nel primo di rosso, alla mitra d’argento, con i nastri posti in fascia, nel secondo, argento, all’albero di limone al naturale, fruttato di sei d’oro; al fiume d’azzurro, fluttuoso d’argento, posto in fascia sulla partizione. Ornamenti esteriori da Comune”.


San Filippo del Mela