Armoriale dei comuni per stato

“D’argento, alla sbarra ondata d’azzurro accompagnata in capo da un grappolo d’uva pampinoso di verde e in punta da un salice piangente al naturale. Ornamenti esteriori da Comune”.


Salgareda

“Troncato dal filetto ondato d’azzurro: nel primo d’argento al basso edificio di rosso, privo di tetto, rastremato ai fianchi, aperto e finestrato di due del campo, murato di nero e fondato sulla pianura di verde erbosa; nel secondo di verde a due pianticelle di riso d’oro, recise, decussate in punta e con le spighe ricurve all’ingiù e verso l’esterno (3 e 3). Ornamenti esteriori da Comune”.

Proposta di Giancarlo Scapitta.


Sali Vercellese

Un salice piangente impiantato, sul cui tronco si avvolge un serpente che forma la lettera esse, racchiuso in uno scudetto sormontato da una corona gemmata a cinque punte.

 

Dallo statuto comunale


Salice Salentino


Saliceto

“D’oro alla banda di rosso”


Salins-les-Thermes

Tre torri di cui quella centrale è la più alta, poggianti su un torrione e sovrastate da una corona merlata.

 

Dallo statuto comunale


Salisano

“Di rosso, al braccio movente dal fianco sinistro, vestito di nero, con il polsino di argento, la mano di carnagione tenente il fascio di rami di salice ripaiolo, posto in palo, di verde. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 21 marzo 1997


Salizzole


Salle

Una torre sul lato sinistro, un leone rampante sul lato destro, il tutto sormontato da una corona e contornato da alloro.

 

Dallo statuto comunale


Salmour

“D’azzurro al leone d’argento tenente un ramoscello d’olivo, di verde”


Salò