Armoriale dei comuni per stato


Roio del Sangro

“Inquartato: il primo d’argento, alla porta urbana con arco a tutto sesto, sostenente la ghimberga cimata dal giglio, e unita a destra e a sinistra a due torri, merlate alla guelfa di quattro pezzi visibili, finestrate ciascuna di due di nero, il tutto di rosso, mattonato di nero, essa porta aperta del campo e accompagnata, dall’orso di nero, collarinato d’argento, passante sotto l’arco; il secondo, d’azzurro, al serpente d’oro, posto in semicerchio, convesso verso la linea della troncatura, con la testa volta a destra, sostenente il guerriero, con il viso e le mani di carnagione, capelluto d’oro , armato di tutto punto d’argento, l’armatura guarnita d’oro, tenente con la mano destra la spada d’ argento, guarnita d’oro, posta in palo, con la mano sinistra la coda del serpente; il terzo d’azzurro, alla testa di cervo d’ oro, accompagnata da tre stelle dello stesso, male ordinate, la prima posta tra i palchi, le altre accanto alla bocca del cervo; il quarto d’oro, alla croce di Lorena trifogliata, con due palme uscenti dalla incrociatura della traversa inferiore, quella a destra in banda, quella a sinistra in sbarra, il tutto di verde. Ornamenti esteriori da Comune. Nastri portanti i colori dello Stato e della Regione”.

D.P.G.R., Dino Viérin, n. 88 del 24 febbraio 2000


Roisan


Roletto

“D’argento a tre croci di Malta poste in palo; d’azzurro la prima e la terza, di rosso la seconda, degradanti dalla inferiore alla superiore”

D.P.R. 3 febbraio 1971


Rolo

“Di forma appuntato; di rosso alla croce bizantina posta in capo a destra seguita dalle lettere maiuscole SPQR poste in banda e scalinate, il tutto d’oro [e in punta accompagnate dal fascio littorio in palo con la scure abbassata]. Lo scudo sarà timbrato dalla corona a cinque fioroni”.


Roma

Nella parte inferiore c’e’ la scritta :”Comune di Romagnano al Monte” sopra la quale si diramano due ramoscelli di quercia con ghiande, legati con un nastro giallo che forma un fiocco. I ramoscelli fanno da cornice ad un rettangolo con la base inferiore tondeggiante.Il rettangolo ha lo sfondo di colore celeste su cui e’ sospesa una piccola torre con una porta centrale e quattro piccoli merli. Sotto la torre scorre un fiume azzurro delimitato ai due lati destra e sinistra da piloni di pietra. Sopra il rettangolo c’e’ una torre a forma di corona con feritoie e merli, il tutto di colore marrone. Le raffigurazioni poggiano sopra uno sfondo bianco.

 

Dallo statuto comunale


Romagnano al Monte

“D’argento al leone di nero armato e linguato di rosso. Ornamenti esteriori da Comune”


Romagnano Sesia

“D’azzurro, al gladio d’argento, manicato d’oro, in palo, con la punta all’ingiù; nel canton destro, un leone d’oro coronato dello stesso. Ornamenti esteriori di Comune”.

D.P.R. 10 febbraio 1977


Romagnese

“D’azzurro, all’altare di marmo uscente dal fianco sinistro, addestrato da uno zampillo d’acqua, il tutto al naturale attraversante una spelonca. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 7 dicembre 1964


Romana

“Troncato: nel PRIMO, di rosso, al Castello d’oro, murato di nero, merlato alla guelfa, torricellato di un pezzo, la torre merlata di quattro, il fastigio di nove, esso castello chiuso di nero, finestrato di due finestrelle rettangolari, dello stesso, poste in fascia, fondato sulla linea di partizione; nel SECONDO, controscaglionato d’oro e di verde. Ornamenti esteriori di Comune”


Romanengo