Armoriale dei comuni per stato

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“D’argento al castello di rosso, merlato alla guelfa, aperto e finestrato del secondo, fondato su un terreno roccioso declinante in banda e uscente dalla punta”.

D.P.C.M. 24 gennaio 1956


Rogeno


Roggiano Gravina


Roghudi

“Di rosso, alla stella di cinque raggi, d’oro, posta nel punto d’onore, accompagnata dal j monte alla tedesca, di cinque colli, dello stesso, ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 2 ottobre 1995 – Trascritto nel Registro Araldico dell’Archivio Centrale dello Stato il 18 ottobre 1995


Rogliano

“Troncato dalla fascia diminuita d’oro: il PRIMO, di azzurro incappato di rosso, con la lettera maiuscola R, d’oro, posta sull’azzurro; il SECONDO, di cielo, alle tre pianticelle di riso di verde, fruttate d’oro, nodrite nella pianura diminuita di azzurro. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 14 febbraio 2008 trascritto nel Registro araldico dell’Archivio Centrale dello Stato il 5 marzo 2008.


Rognano

“D’azzurro, al castello d’argento su terrazzo di verde, torricellato di un pezzo centrale, merlato alla guelfa, murato di nero, aperto e finestrato del campo, sostenuto da due leoni affrontati, controrampanti, al naturale. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 21 ottobre 1968


Rogno

“Trinciato: nel primo, d’argento, alla torre di rosso, mattonata e chiusa di nero, merlata alla ghibellina di cinque; nel secondo d’azzurro, alla quercia sradicata, d’oro. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. n. 3504 del 17 maggio 1986


Rogolo


Roiate


Roio del Sangro

“Inquartato: il primo d’argento, alla porta urbana con arco a tutto sesto, sostenente la ghimberga cimata dal giglio, e unita a destra e a sinistra a due torri, merlate alla guelfa di quattro pezzi visibili, finestrate ciascuna di due di nero, il tutto di rosso, mattonato di nero, essa porta aperta del campo e accompagnata, dall’orso di nero, collarinato d’argento, passante sotto l’arco; il secondo, d’azzurro, al serpente d’oro, posto in semicerchio, convesso verso la linea della troncatura, con la testa volta a destra, sostenente il guerriero, con il viso e le mani di carnagione, capelluto d’oro , armato di tutto punto d’argento, l’armatura guarnita d’oro, tenente con la mano destra la spada d’ argento, guarnita d’oro, posta in palo, con la mano sinistra la coda del serpente; il terzo d’azzurro, alla testa di cervo d’ oro, accompagnata da tre stelle dello stesso, male ordinate, la prima posta tra i palchi, le altre accanto alla bocca del cervo; il quarto d’oro, alla croce di Lorena trifogliata, con due palme uscenti dalla incrociatura della traversa inferiore, quella a destra in banda, quella a sinistra in sbarra, il tutto di verde. Ornamenti esteriori da Comune. Nastri portanti i colori dello Stato e della Regione”.

D.P.G.R., Dino Viérin, n. 88 del 24 febbraio 2000


Roisan