Armoriale dei comuni per stato

“Troncato dalla fascia d’argento: sopra d’azzurro al torrione d’argento, merlato di cinque alla ghibellina, aperto e murato di nero; sotto di verde a tre spighe d’oro disposte a ventaglio, legate da nastro tricolorato dai colori nazionali. Ornamenti esteriori da Comune”.


Ripalta Guerina

Palo d’oro in campo azzurro con sopra un piccolo scudo avente un giglio fiorentino in campo argento


Riparbella


Ripatransone

“D’azzurro al destrocherio di carnagione, vestito d’oro, tenente una spada levata d’argento guarnita d’oro cimata da una bilancia dello stesso”


Ripe San Ginesio

“Di rosso, al San Giorgio con il viso e il busto in maestà, il viso e il collo di carnagione, armato di tutto piume di azzurro, il Santo cavalcante il cavallo d’argento, allumato di rosso, con i finimenti di nero, posto in profilo, rivoltato, inalberato, il Santo afferrante con entrambe le mani la lancia di nero, posta in banda alzata, nell’atto di penetrare nelle fauci del drago di due zampe, di verde, linguato e allumato di rosso, avvolto in forma pressoché allittica, attraversato dagli arti posteriori del cavallo, le ali aperte, la testa posta in banda sopra la colda. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 21 maggio 1999


Ripi

Inquartato: al 1° d’oro all’ombra di sole di rosso; al 2° d’azzurro al brigantino allestito e veleggiante al naturale; al 3° d’azzurro alla torre d’argento merlata alla guelfa di quattro pezzi; al 4° d’oro al grappolo di porpora gambato e fogliato di verde.

D.R. 19 gennaio 1882.


Riposto

“D’oro, a tre racemi di cervo di nero posti in fascia, ordinati in palo, con la punta a destra, ciascuno di cinque pezzi, sormontati da una stella di sei raggi dello stesso”.


Riquewihr


Rittana

“Troncato: nel PRIMO di rosso a due torri d’argento, la seconda maggiore, merlate di cinque pezzi alla ghibellina, chiuse, finestrate di nero, unite da una scala su volta, movente da una porta laterale della prima a medesima finestra della seconda, il tutto murato di nero; nel SECONDO d’argento a due fasce nebulose di rosso. Corona: Murale di città. Ornamenti: a destra una fronda d’alloro fogliata al naturale fruttata di rosso, a sinistra una fronda di quercia ghiandifera al naturale, legate da un nodo d’oro, reggenti un breve dorato recante in caratteri neri il motto “Currit Benacum libere Ripa lacum”. Sovrapposta alla corona murale di città, la barca a vele spiegate con la bandiera a poppa ed il motto: ‘Liberaliter'”


Riva del Garda

“Partito: nel primo troncato cuneato di nero e d’argento; nel secondo di verde alla fiaccola di metallo brunito al naturale, accesa di rosso, con le fiamme volte verso il fianco sinistro dello scudo; il tutto abbassato sotto il capo troncato ondato d’azzurro e d’argento. Ornamenti esteriori da Comune”.


Riva del Po