Armoriale dei comuni per stato

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“D’argento, al castello di rosso, torricellato di due pezzi, merlato alla ghibellina, aperto di nero e finestrato del campo, sostenente un’aquila al naturale dal volo abbassato, coronata d’oro e poggiante con gli artigli sulle due torri celle. Ornamenti esteriori da Comune”


Ripalta Arpina

“Troncato di rosso e di verde, alla fascia ondata d’argento posta sulla troncatura, caricata di una losanga di verde; nel primo di rosso al braccio uscente dalla partizione, impugnate una spada d’argento con l’elsa d’oro; nel secondo, a tre monti all’italiana d’argento. Ornamenti esteriori da Comune “.

D.P.R. 16 maggio 1962


Ripalta Cremasca

“Troncato dalla fascia d’argento; sopra d’azzurro al torrione d’argento, merlato di cinque alla ghibellina, aperto e murato di nero; sotto di verde a tre spighe d’oro disposte a ventaglio, legate da nastro tricolorato dai colori nazionali. ornamenti esteriori da Comune”.


Ripalta Guerina

Palo d’oro in campo azzurro con sopra un piccolo scudo avente un giglio fiorentino in campo argento


Riparbella


Ripatransone

“D’azzurro al destrocherio di carnagione, vestito d’oro, tenente una spada levata d’argento guarnita d’oro cimata da una bilancia dello stesso”


Ripe San Ginesio

“Di rosso, al San Giorgio con il viso e il busto in maestà, il viso e il collo di carnagione, armato di tutto piume di azzurro, il Santo cavalcante il cavallo d’argento, allumato di rosso, con i finimenti di nero, posto in profilo, rivoltato, inalberato, il Santo afferrante con entrambe le mani la lancia di nero, posta in banda alzata, nell’atto di penetrare nelle fauci del drago di due zampe, di verde, linguato e allumato di rosso, avvolto in forma pressoché allittica, attraversato dagli arti posteriori del cavallo, le ali aperte, la testa posta in banda sopra la colda. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 21 maggio 1999


Ripi

Inquartato: al 1° d’oro all’ombra di sole di rosso; al 2° d’azzurro al brigantino allestito e veleggiante al naturale; al 3° d’azzurro alla torre d’argento merlata alla guelfa di quattro pezzi; al 4° d’oro al grappolo di porpora gambato e fogliato di verde.

D.R. 19 gennaio 1882.


Riposto

“D’oro, a tre racemi di cervo di nero posti in fascia, ordinati in palo, con la punta a destra, ciascuno di cinque pezzi, sormontati da una stella di sei raggi dello stesso”.


Riquewihr


Rittana