Armoriale dei comuni per stato

Un castello con porta arcuata a tutto sesto, finestrato con due finestre ugualmente arcuate, munito di tre torri merlate alla guelfa, con torre centrale più alta e più larga.

 

Tratto dallo Statuto comunale


Popoli

“D’argento, ai due leoni d’oro, affrontati, sostenenti un piccolo giglio di Firenze, di rosso”.


Poppi


Porano

“Troncato: SOPRA d’argento ai tre monti all’italiana di verde; SOTTO, di rosso, a tre rose d’argento, 1 e 2”


Porcari

“Troncato, di rosso al castello d’argento, aperto e finestrato di nero, e di azzurro a due gigli d’oro. Ornamenti esteriori da Comune”


Porcia

“Di rosso alla fascia d’argento, nella punta il mare, dal quale si innalza un portale di pietra naturale, merlato alla guelfa di tre pezzi, con battenti d’oro aperti, fiancheggiato in ognuno degli angoli superiori del campo da una corona d’oro”.

DCG 19 febbraio 1942


Pordenone

“Troncato: nel PRIMO d’oro, al leone rampante, uscente, di verde; nel SECONDO, fasciato di verde e d’oro di sei pezzi”.


Porlezza

D.P.R. 19 maggio 1954


Pornassio


Porpetto

“D’azzurro al bastione d’argento, murato in nero, aperto del campo; sopra la porta la scritta in nero CURTIS COMARIA; il bastione fondato su pianura di verde”.

D.P.R. 13 marzo 1957


Portacomaro