Armoriale dei comuni per stato

Stemma troncato: nel primo di campo di cielo raffigurante San Giorgio vestito e armato d’oro su di un cavallo al naturale che uccide un drago di verde; nel secondo: di azzurro al castello d’argento, aperto di nero, murato di nero, alle tre torri, la centrale più alta merlate di tre alla guelfa, ognuna finestrata di uno di nero.


Pizzo Calabro

“Campo di cielo all’incudine poggiata sulla vetta centrale di un monte a tre cime, sormontata da una stella (5) d’oro”.

D.P.R. 9 giugno 1937.


Pizzoferrato

“D’azzurro a due triangoli d’oro rovesciati uno sopra l’altro e accostati da 2 stelle (8) dello stesso; nascente dalla punta un monte (3) d’argento. Ornamenti esteriori del Comune”.


Pizzoli


Pizzone


Pizzoni

Stemma d’oro, al torrione merlato di cinque alla guelfa, munito di cordolo a mezza altezza, di rosso, mattonato di nero, aperto del campo. Ornamenti esteriori da Comune


Placanica

“Di vaio, alla croce di sant’Andrea di argento e di azzurro”.


Plaissan

“Campo di cielo, all’albero di verde, fustato al naturale, nodrito nella pianura di verde, sostenuto a sinistra dal leone d’oro, con entrambe le zampe anteriori appoggiate sul tronco, esso albero accompagnato a destra da tre stelle di otto raggi, d’oro, ordinate in palo. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 16 luglio 1996


Plataci

“D’argento al platano al naturale nodrito su di un monte roccioso di nero, addestrato da un ramo di acetosa e sinistrato da un ramo di issopo. Ornamenti esteriori da Comune”.


Platania

“Di verde, all’aquila coronata di nera, col volo abbassato, caricata in cuore da uno scudetto d’oro alla fascia d’azzurro carica di tre stelle d’oro a cinque punte; circondata da altre tredici stelle d’oro a cinque punte, poste sei ai lati e una in punta”.


Platì