Armoriale dei comuni per stato

“D’oro alla torre merlata d’argento, sostenuta da due leoni controrampanti di rosso, sovrastati da due rose dello stesso, il tutto su un colle al naturale”


Pitigliano

Un angelo alato nell’atto di suonare una tromba su uno sfondo azzurro, ornato da un ramo di quercia e di alloro intrecciati sovrastati da una torre merlata alla ghibellina.

 

Tratto dallo Statuto comunale


Piubega

“D’argento all’aquila di nero, armata, rostrata d’oro, linguata di rosso e accompagnata in capo da una corona d’oro”


Piuro

“Partito: nel 1º d’argento, alla croce di rosso; nel 2º di rosso alla croce d’argento, accantonata da quattro corone baronali d’oro”


Piverone

“Di rosso, al castello d’argento, torricellato di un pezzo centrale, merlato alla guelfa, chiuso e finestrato di nero, murato dello stesso, accompagnato in capo: a destra da una barbabietola ed a sinistra da una patata. In punta due spighe di grano in fascia, la seconda rivoltata, il tutto d’oro. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 26 maggio 1975


Pizzale

“Troncato d’azzurro e d’argento, al grifo senz’ali dell’uno nell’altro, linguato ed armato di rosso. Motto: “PICE LEON„. Lo scudo sarà fregiato di ornamenti da Comune”.


Pizzighettone

Stemma troncato: nel primo di campo di cielo raffigurante San Giorgio vestito e armato d’oro su di un cavallo al naturale che uccide un drago di verde; nel secondo: di azzurro al castello d’argento, aperto di nero, murato di nero, alle tre torri, la centrale più alta merlate di tre alla guelfa, ognuna finestrata di uno di nero.


Pizzo Calabro

“Campo di cielo all’incudine poggiata sulla vetta centrale di un monte a tre cime, sormontata da una stella (5) d’oro”.

D.P.R. 9 giugno 1937.


Pizzoferrato

“D’azzurro a due triangoli d’oro rovesciati uno sopra l’altro e accostati da 2 stelle (8) dello stesso; nascente dalla punta un monte (3) d’argento. Ornamenti esteriori del Comune”.


Pizzoli


Pizzone