Armoriale dei comuni per stato

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Pieve Torina


Pieve Vergonte

“Di cielo, a tre pioppi al naturale, sormontati da tre stelle d’oro (6) e radicati alla sommità di un trimonte al naturale, sorgente da una riviera ondata d’argento”

D.P.R. n. 2062 del 9 luglio 1976


Pievepelago

Un’aquila poggiata su un elmo romano sullo sfondo di una collina; il tutto è incorniciato da un ornamento ovale, con agli estremi due ramoscelli d’ulivo, con in basso ai lati due scuri romane, che finiscono nella parte terminale per incrociarsi con dei grappoli d’uva; un fregio che rappresenta un antico torrione sormonta il tutto


Piglio

“Di rosso a due bande d’argento, caricata ciascuna da una pigna al naturale. Ornamenti esteriori da Comune”.

D.P.R. 06 dicembre 1968


Pigna

“Di azzurro, al castello a due torri d’argento, mattonato di nero, accompagnato in capo, a destra da uno scudo di rosso caricato da una croce inchiavata, vuotata e pomellata di oro, a sinistra da uno scudo di oro ai quattro pali di rosso e, in punta da un pino di oro”.


Pignan


Pignataro Interamna


Pignataro Maggiore

un pino con due leoni col motto: “PINEA SUM DICTA ET DICORA A NOMINA FORTIS”

 

Dallo statuto comunale


Pignola

“D’argento alla pigna, col tralcio fogliato a sinistra, al naturale. Ornamenti esteriori di Comune secondo la popolazione”.


Pignone